ULTIMI POST

mercoledì 23 agosto 2017

Sbarchi? Spariti. Morbillo? Sparito. Crisi in Qatar? Sparita. Si vive di emergenza politica, non di realtà

di Marco Bottarelli

A volte, ciò che ci manca è davvero è un minimo di prospettiva. Prendete la questione terrorismo, tanto in voga in questi giorni e sempre in prima pagina sui quotidiani. Mentre ieri pomeriggio tutti gli occhi erano indirizzati verso un vigneto nella provincia profonda di Barcellona, da Mosca facevano sapere che l’intera provincia di Aleppo era stata liberata completamente dall’Isis. Libera.





L’aeronautica militare russa ha compiuto 316 raid negli ultimi cinque giorni, in perfetta contemporaneità con i fatti di Barcellona e il loro – a tratti ridicolo – sviluppo: a vostro modo di vedere non era questo un segnale chiaro?

martedì 22 agosto 2017

Nessuno ha in mano il proprio Destino!

di Jacopo Cioni

Il cordoglio è un atto dovuto.

Coloro che sono indirettamente responsabili per la situazione attuale possono permettersi di esprimere le loro condoglianze alle vittime del terrorismo islamico? Possono permettersi di menzionare le vittime della globalizzazione sia che siano diretta conseguenza di voluta deportazione sia che siano diretta conseguenza delle politiche economiche sottoscritte?




Qualcuno parla di Libertà, qualcuno di Democrazia, i politici e i giornalisti si riempiono la bocca di parole che hanno perso di significato in quanto stracciate dalla nuova forma di società che ci viene imposta. La globalizzazione si porta dietro la prepotenza della libera circolazione delle merci e degli uomini che sono pari alle merci.

lunedì 21 agosto 2017

ECCO I TABU’ CHE CI IMPEDISCONO DI DECIFRARE LA REALTA’

di Claudio Barnabè

In mezzo al mare di menzogne che ci vengono continuamente propinate dai media meanstream è difficile orientarsi, soprattutto se non si mettono in moto quei meccanismi che consentono di abbattere i tabù che non permettono di distinguere il vero dal falso. Ci viene ripetuto da almeno trent’anni che siamo poco produttivi, ci sono troppi dipendenti pubblici, troppa spesa sanitaria e pensionistica, che il “macigno del debito pubblico” frena la crescita.





C’è addirittura chi, come l’economista Michele Boldrin, forse annebbiato dalla morsa del caldo, suggerisce di “tagliate la spesa pubblica di 10 punti, di cui 5 tagliando le pensioni. […]

domenica 20 agosto 2017

IL NOSTRO “BUONISMO” CI SEPPELLIRA’

Non possiamo fare a meno di riproporre questo articolo pubblicato il 19 marzo scorso, perché riteniamo quanto mai attuale!


di Antonio M.Rinaldi

Gli italiani sono geneticamente, culturalmente e anche per senso religioso per coloro i quali sono credenti, propensi al cosiddetto “buonismo”, cioè ad essere accondiscendenti verso situazioni in cui è necessario aiutare chi ne ha più bisogno rispetto magari ad altre culture che antepongono sempre i “fatti propri” a quelli degli altri.




Siamo tutti pienamente d’accordo che sia corretta la condotta italiana nel cercare di dare una mano a chi ne ha bisogno, ma sorge spontanea la più che ovvia considerazione: dove si colloca il limite invalicabile al c.d. “buonismo”? Cioè fino a che punto ci si può permettere di essere buonisti ed accondiscendenti nel fornire aiuto, ad esempio al flusso inarrestabile ed incontrollato di migranti?

sabato 19 agosto 2017

Berlusconi si ripropone di portare l'Italia fuori dal Baratro? Attenti, Italiani , a non ripetere gli errori del Passato

di Vincenzo Cirigliano

Ecco che la storia si ripete. Berlusconi si riaffaccia sulla scena Politica rimettendosi in gioco e promettendo agli Italiani di riportare in alto questo Paese. Peccato però che sappiamo noi tutti quanto valore possano avere le parole di Berlusconi, memori di un quindicennio di Governo e di promesse platealmente sottoscritte in TV oltre che nei Programmi Elettorali e vergognosamente mai mantenute.


La sfida che si prospetta nei prossimi mesi che ci attendono e che risulterà essere determinante per cambiare il corso della Storia, che negli ultimi anni ci ha visto soccombere sotto i colpi dei diktat europei, verterà soprattutto su un tema centrale: il Sistema Euro, quel Sistema che con i suoi meccanismi perversi ha messo in ginocchio tutta l'Europa del Sud, sottoposta attraverso esso ad una politica di austerity che ha devastato il sistema dei diritti del Lavoro e del welfare, oltre che paralizzato il sistema Sanitario e Previdenziale demolendo definitivamente il sistema Pensionistico.

venerdì 18 agosto 2017

Quante Ombre, quanti Intrecci. Dal Caso Regeni all'attentato di Barcellona

di Maurizio Blondet

Peccato che siano stati tutti ammazzati: sarebbe interessante sapere per quale stortura mentale degli islamisti si erano rivestiti di cinture esplosive innocue. O qualcuno gliele aveva fornite facendo loro credere che erano vere?

Anche i tre terroristi dell’attentato al ponte di Londra il giugno scorso indossavano cinture esplosive finte, fatte da bottigliette d’acqua ricoperte di nastro opaco argenteo.





Peccato che i tre, Khuram Butt, Rachid Redouane and Youssef Zaghba, siano morti anche loro. 

giovedì 17 agosto 2017

Crescita del PIL: la verità è che l'Italia è penultima in Europa

di Marco Valli, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa

"Gli esponenti del Pd che esultano hanno preso troppo sole. Scambiano per ripresa economica il pieno fallimento della politica economica dei loro governi. Lo pensano i cittadini, lo dicono i dati. Il confronto con il resto d'Europa è impietoso: nel secondo trimestre 2017 in media la crescita del PIL nei 27 Paesi europei è stata del +2,3%, 0,8 punti sopra il dato fatto segnare dall'economia italiana. Siamo fanalino di coda, facciamo meglio solo del Belgio.




Cinque anni di governi a guida Pd hanno prodotto zero risultati, anzi...hanno contributo con le riforme del mondo del lavoro e le privatizzazioni ad aumentare gli scoraggiati, i precari e sottoccupati e quindi la disuguaglianza economica e la povertà.

mercoledì 16 agosto 2017

Fortunatamente c'è ancora chi dice NO

di Teresa D'Errico

Nella società in cui viviamo, ciò che accade è presentato come naturale, la retorica del potere fa apparire come inevitabile lo status quo.

Tassazione alle stelle? “È l’Europa che ce lo chiede!”.
Riduzione dei diritti dei lavoratori, dopo anni di conquiste sindacali che avevano fatto di “pane e lavoro” un grido di lotta e di Giuseppe Di Vittorio un simbolo? “È il jobs act, la riforma del lavoro!”.




Destabilizzazione del sistema scolastico in nome di tecnicismi pseudopedagogici nobilitati con roboanti espressioni anglofone (cooperative learning, tutoring, flipped classroom …)? “È la buona scuola, la riforma dell’istruzione!”.

martedì 15 agosto 2017

I Fiduciari del “Pensiero Unico” e la repressione del Dissenso

di Luciano Lago

L’emarginazione di chi dissente avviene oggi, nell’epoca della globalizzazione, quando la canaglia mediatica del modo occidentale si scatena contro un qualche riconosciuto nemico dei così detti i”nostri valori” della “nostra democrazia” , quest’ultima, una parola che ha acquistato un significato tecnico orwelliano quando viene utilizzata con l’esaltazione retorica dal giornalismo conformista, per riferirsi agli sforzi degli Stati Uniti e dei suoi alleati per imporrre la democrazia liberale rappresentativa ed il sistema occidentale agli stati considerati “fuorilegge”, come il Venezuela o la Corea del Nord, la Siria di Assad o l’Iran o la Russia di Putin.



In questo contesto di propaganda mediatica, si è arrivati a considerare come luogo comune quanto più si afferma di voler riconoscere e difendere la “democrazia e le libertà”, tanto subdolamente si reprime la facoltà di criticare e di analizzare i fatti sviluppando un pensiero controcorrente.

lunedì 14 agosto 2017

L’ex banchiere del Papa: Italia spacciata, crocifissa dall’Euro

L’euro è stato utilizzato come scusa per ridimensionare il nostro paese da un punto di vista economico e morale. Le altre giustificazioni sono insostenibili da più punti di vista. Usano un modello irrazionale che confonde cause con effetti, è lo stesso usato per spiegare decisioni che provocano le condizioni per giustificarle, come è successo per l’immigrazione (gap di popolazione) o l’ambientalismo (neomalthusianesimo).




Così le pressioni fatte al nostro paese per difendere l’euro (tedesco) sono state giustificate dall’alto debito pubblico italiano – che è un falso problema, perché è il debito complessivo di un paese che va misurato, come il caso Usa 2008-2010 ha ben dimostrato (in situazione di insolvenza, tutto il debito privato diventa debito pubblico).

Cremaschi: "Sì, sono chavista"

di Giorgio Cremaschi

"Il ritorno dei colonnelli, ma ora sono di sinistra". Così qualche giorno fa titolava sulla edizione on line Il Fatto, riferendosi al Venezuela, ma anche alla Bolivia, al Nicaragua, all'Ecuador, insomma a tutti paesi latino americani i cui governi non si sono piegati ai diktat degli Stati Uniti e della UE. Credo che questo titolo ben sintetizzi la deriva di una buona parte di ciò che in Italia, ed in Europa, viene considerato o si consideri di sinistra. Di quella sinistra che è stata complice della più vasta e sconvolgente campagna di disinformazione di massa dalla fine della seconda guerra mondiale.





La "feroce dittatura" di Maduro è stato il motivo guida di ogni servizio televisivo, di ogni commento giornalistico, nulla e nessuno sui quotidiani e sulle tv italiane sì è distinto dalle veline del dipartimento di stato degli USA, che amplificavano quelle della opposizione venezuelana.

domenica 13 agosto 2017

Onida e Scorza: Ddl Gambaro, il bavaglio al web è illegale


Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato da Adele Gambaro arriva in Senato (commissioni giustizia e affari costituzionali) e riapre la polemica sulla legge-bavaglio, tra profili di incostituzionalità, correttivi legislativi parziali e grossolani, pericoli per la libertà di pensiero. Costituzionalisti, giornalisti e attivisti, scrive “Terra Nuova”, sono in rivolta contro il Ddl, che vorrebbe regolamentare la circolazione delle informazioni “non veritiere” online.




«Proposito teoricamente nobile, ma occorre definire molto bene i confini per non sconfinare nella censura travestita».

C’è un pezzo d’Africa nel nostro futuro

di ROSANNA SPADINI

La guerra interna al governo Gentiloni tra Minniti e Delrio in realtà nasconde una guerra esterna per la leadership del PD e per il governo del paese, tra Minniti e Renzi. Ecco perché è diventato pubblico il problema delle ONG, che in realtà era già noto da tempo nelle spelonche del web. 
Stavolta il ministro Minniti sembra fare sul serio quando dice: “Tutte le ONG scelgano da che parte stare.




Non intendo rinunciare al principio di salvataggio dei naufraghi e neppure a quello della sicurezza dei miei concittadini.

sabato 12 agosto 2017

Sostituito l’ultimo ostacolo ..... il potere non avrà più freni!

di Alceste

Non è mai stata una questione di soldi.

Siamo stati poveri, pezzenti e luridi, ma siamo rimasti noi stessi.
I soldi non sono il problema, l’economia non è il problema. È l’acculturazione coatta il problema, l’indottrinamento. I soldi neanche esistono; se esistono, son solo il mezzo per distorcere l’umanità, sradicarla da ciò che è sempre stata e volgerla in barzelletta.
L’usura è usata per ridurre il vecchio ordine a un balocco in disuso, altro che ricchezza.




Dominare culturalmente reca il vero potere, e il potere, eventualmente, i soldi, la parte più evidente e meno importante tanto che i veri potenti i soldi manco se li portano appresso.

venerdì 11 agosto 2017

Il Sistema Criminale integrato c'è ed è tra Noi

Mentre i giornali si svegliano dal torpore e scoprono dopo l'ultima strage quanto sia pericolosa la Sacra Corona Unita, c'è uno sguardo sistemico da rivolgere al sistema mafioso più vastodi Giorgio Bongiovanni


Che non esistono più mafie singole, ma una sola con una volontà unitaria, è finalmente un dato di fatto. A darne prova la procura di Reggio Calabria con l’inchiesta coordinata dal procuratore Federico Cafiero de Raho e dall’aggiunto Giuseppe Lombardo, che hanno spiccato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del boss Giuseppe Graviano (Cosa nostra) e Rocco Santo Filippone (‘Ndrangheta).

Dopo l’indagine palermitana sui Sistemi Criminali (poi archiviata) e il processo “Gotha” che, sul versante calabrese, riunisce le più importanti inchieste dell’anno scorso, da “Mammasantissima” a “Reghion”, si può dire che, con “‘Ndrangheta stragista”, l’esistenza del sistema criminale integrato è stata acclarata.

giovedì 10 agosto 2017

Più Bombardieri meno Pensioni?

di Giorgio Cremaschi

In pochi giorni abbiamo avuto una chiara manifestazione di cosa sia il sistema che ci comanda e di quali siano le sue priorità e i suoi vincoli.

La Corte dei Conti ha analizzato i costi dei bombardieri F35, il governo si è impegnato ad acquistarne 90, e ha calcolato che costeranno il doppio del previsto, cioè tra i 150 e i 200 milioni ciascuno.



La Corte ha aggiunto che le promesse di ricadute occupazionali di quell'acquisto, allora la propaganda di regime parlò di 10000 posti di lavoro, non si sono minimamente realizzate.

mercoledì 9 agosto 2017

SIRIA, BREXIT, ONG, IMMIGRATI: I FLOP DELL'INFORMAZIONE MAINSTREAM

di Marcello Foa

Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica.




Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti.

martedì 8 agosto 2017

Permesso di soggiorno speciale per i non rifugiati, per consentire la loro assunzione

di Ilaria Bifarini


Sarebbe bello per chi si occupa di economia poter parlare di come superare l’attuale modello economico tanto fallimentare quanto tenuto artificiosamente e ostinatamente in vita. Sarebbe bello e soprattutto utile concentrarsi sui modelli di sviluppo alternativi, ma purtroppo la situazione di emergenza che stiamo vivendo impone al nostro senso civico e morale di non abbassare la soglia di attenzione sulla questione dei migranti.



Già perché non c’è “solo” il vaso di Pandora delle ONG che è stato scoperchiato, con tanto di business collaterale di gommoni cinesi venduti on line come “refugee boat”, lo ius soli sempre in agguato pronto per essere approvato.

lunedì 7 agosto 2017

L'informazione in Italia sul Venezuela, completamente Distorta

di Giorgio Cremaschi

Giornali non o anti governativi: El nacional, La razon, Tal Cual, El nuevo pais, El universal, El correo del caroni...

TV private antigovernative: Venevision, Televen, Globavision, reti nazionali, poi tante tv locali...inoltre CNN spagnola che dà voce solo ad opposizione..

Internet: siti social a grande diffusione : EL Pitazo, Caraota Digital, Efecto Cocuyo ed El Estimulo, La patilla, Maduradas, Dollar today...

In Venezuela almeno il 70% dell'informazione sta con l'opposizione...




Va aggiunto che il Dipartimento di Stato USA finanzia i media antigovernativi da quando Chavez vinse le prime elezioni..ora i finanziamenti sono un poco calati perché molti soldi sono finiti nelle tasche degli oppositori, comunque nel 2016 5 milioni di dollari sono giunti dagli USA ai social anti governativi...


Imposimato sui Vaccini: ecco le violazioni del Governo della Convenzione di Oviedo dei Diritti dell’Uomo

Lettera di Ferdinando Imposimato (Maddaloni, 9 aprile 1936):
magistrato, politico e avvocato italiano, nonché presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione.

“Cari amici,
anzitutto esprimo, pur nel rispetto della carica, la mia indignazione per l’indifferenza mostrata dal Presidente della Repubblica di fronte alle molteplici violazioni della Costituzione da parte del Governo nella emanazione del decreto sui vaccini obbligatori, imposto da un Governo illegittimo espresso da un Parlamento Illegittimo, secondo la sentenza n 1 del 2014 della Consulta.




Violazioni che emergono implicitamente dalle decisioni della Consulta e della Corte Europea Diritti dell’Uomo, anche alla luce del reperimento dell’ordinamento italiano della Convenzione di Oviedo.

domenica 6 agosto 2017

Caso ONG: Tra evidenza dei fatti e Codici che, si ipotizza, non abbiano valore di Legge

di ROSANNA SPADINI

Dopo aver detto sulla sua pagina Facebook che «Sul web c’è il Medio Evo, negazionisti, antivaccinisti, razzisti e cospiratori», ed aver raccolto migliaia di like, il direttore del Tg La7 Enrico Bilderberg aggiunge altre amenità piuttosto divertenti:

«Ma i soliti invasati hanno cominciato compulsivamente a scrivere “Chiedi scusa a Zuccaro”. Poveretti. Forse non sanno che il procuratore di Catania non ha nulla a che fare con l’inchiesta della magistratura di Trapani che ha portato al fermo della nave Iuventa.





E che quella stessa inchiesta ha escluso qualsiasi fine di lucro nell’azione di quella Ong tedesca, che peraltro vive di crowdfunding (anche se dubito che gli invasati di cui sopra sappiano cos’è).

sabato 5 agosto 2017

Ma verso chi? A chi dobbiamo restituire il debito pubblico?

di Fabio Conditi 

Ci siamo talmente abituati alla crisi economica, che facciamo fatica ad immaginare che possa esistere una società che non ne sia caratterizzata.

Sono anni che ci ripetono che il debito pubblico è insostenibile e che dobbiamo seguitare con politiche di austerity perchè in questo modo riusciremo a risolvere il problema : ma nonostante i grandi sacrifici a cui ci sottoponiamo, la situazione invece che migliorare, peggiora.




Tutti gli Stati del mondo sono indebitati, per una cifra complessiva che supera i 200.000 mld di euro, e questo dovrebbe insospettirci: come mai siamo “tutti” indebitati, a chi dobbiamo tutti questi soldi?

venerdì 4 agosto 2017

Italia, non contare sull'Europa

di Enrico Grazzini

Gli ideali europeisti mascherano gli interessi nazionalistici. Il presidente francese Emmanuel Macron con grande tempestività ha deciso di nazionalizzare Stx, il maggiore cantiere navale francese, pur di non farlo cadere in mano italiana, invocando (forse giustamente) gli interessi strategici della Francia in campo industriale e militare. In Libia Macron gioca senza l’Europa e contro l’Italia su petrolio e immigrazione: l’obiettivo è di conquistare l’oro nero a favore della francese Total.




La Francia fa come sempre i suoi interessi e, proprio come la Germania, se ne frega dell’Europa quando è in ballo il suo tornaconto.

giovedì 3 agosto 2017

Hanno smantellato la Sanità Pubblica per favorire quella Privata

La sanità si conferma sempre più un’emergenza nazionale. Il Censis lo conferma, gli italiani rinunciano a curarsi e aumentano in maniera incredibile: nel solo 2016 sono stati 1,2 milioni in più dell’anno precedente raggiungendo la cifra mostruosa di 12,2 milioni.

In pratica un italiano su quattro in età adulta. Dall’altro lato lo stato sempre più fatiscente della sanità pubblica italiana costringe chi se lo può permettere a spendere sempre di più nella sanità privata: lo scorso anno la spesa ha raggiunto i 37,3 miliardi di euro.




Abbiamo già denunciato su queste pagine delle situazioni-limite oramai insostenibili, dove dopo le parole di qualche politico non è avvenuto nulla di concreto. Si continua a brancolare nel buio e gli stanziamenti per il personale e le strutture sono state minime , avendo avuto il ruolo del padrone gli acquisti di vaccini e farmaci. Ma si può continuare così?

mercoledì 2 agosto 2017

"Ribelli" di giorno, feste di lusso la sera: ecco chi assedia la pace in Venezuela

di Danilo Della Valle

In questi giorni i media italiani si stanno prodigando per la "causa delle opposizioni venezuelana", senza avere ovviamente alcun inviato sul posto.

Ci raccontano di una realtà, quella venezuelana, dove i poveri sarebbero oppressi dal governo in carica, regolarmente eletto, che senza alcuna remora starebbe massacrando la popolazione.

Tanti "giornalisti" si sono affannati a scrivere e alimentare uno storytelling che vede in belle giovani "idealiste" barricadere e sognatori senza futuro i protagonisti da edulcorare.




Bene, mentre da Roma scrivono questo, un articolo molto interessante di Andrew Rosati di Bloomberg, non certo un socialista, sta facendo il giro del mondo, e ci racconta una storia ben diversa sui "democratici oppositori" Venezuelani.

L’Economia va così bene, che l'UE medita di bloccare i Depositi

di MAURIZIO BLONDET

L’economia dell’Europa “è tornata a crescere”. La disoccupazione “cala” anche in Italia. Le cose vanno così bene – che la UE sta meditando il congelamento dei depositi, in caso di crisi, per impedire la corsa agli sportelli che trascinerà tutte le banche nell’abisso. Per salvare le banche, vi vieteranno di ritirare i vostri risparmi.
Lo ha raccontato la Reuters il 28 luglio.
https://www.reuters.com/article/us-eu-banks-deposits-idUSKBN1AD1RS



La proposta è stata avanzata dall’Estonia, che ha la presidenza pro-tempore della UE. La questione è discussa dietro le quinte dall’inizio dell’anno, ed ha avuto una accelerazione due mesi fa, quando un panico bancario con corsa agli sportelli ha contribuito al fallimento del Banco Popular, poi “salvata” inglobandola in Santander.

martedì 1 agosto 2017

Dopo l'Operazione Macron il Governo ricompri azioni ENI, ENEL , TELECOM (e ALITALIA). Se non è sotto ricatto, naturalmente.

di Antonio Maria Rinaldi

La decisione di Macron di rivedere i termini dell’accordo già concluso fra i Sud Coreani e Fincantieri per l’acquisizione del 66,6% dei cantieri navali STX, apre una opportunità incredibile per il nostro governo.




Infatti quale altra occasione migliore per poter “ricomprarci” le azioni di ENI, ENEL e TELECOM, cedute maldestramente negli anni passati in nome delle liberalizzazioni, in modo da riprenderci le maggioranze assolute con i canonici 50,01% tale da blindare le società strategiche nazionali da controlli esteri?

lunedì 31 luglio 2017

Schiavi di una montagna di debiti o di un castello di carte?

di FABIO CONDITI

C’è un sentimento che mi pervade da quando ho capito come funziona il sistema monetario e questo sentimento è di incredulità. Da quando ho acceso la luce su questo assurdo sistema, continuo a chiedermi come la gente non veda chiaramente che il suo funzionamento ci rende schiavi nella nostra vita di tutti i giorni.

La Crisi economica viene attribuita ai motivi più svariati e la popolazione non si rende conto che la realtà è ben diversa.





Una realtà che ci viene descritta come l’unica possibile, ma che invece è solamente quella che ci fanno vivere. Un vivere virtuale, tipo quello di The Truman Show o di Matrix.

domenica 30 luglio 2017

EFFETTO BREXIT? GRAN BRETAGNA, DISOCCUPAZIONE AI MINIMI STORICI

Dopo pochi mesi dalla Brexit gia si vedono i primi effetti positivi, e non negativi come pronosticato da molti economisti.Disoccupazione ai minimi dal 1975.
Nonostante in Gran Bretagna la popolazione aumenti a dismisura a causa dei molti giovani che vi si trasferiscono in cerca di fortuna, la disoccupazione è ai minimi storici dal 1975.




E’ proprio nel 2016 che la Gran Bretagna è diventata la prima meta per i più giovani. Un dato senz’altro curioso nell’anno del referendum Brexit.

sabato 29 luglio 2017

CIVIL DISOBEDIENCE

di EMANUELA LORENZI

La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo.
(Gandhi)

Deve forse il cittadino rinunciare per un momento, o anche in minima parte, alla sua coscienza a vantaggio del legislatore? Perché allora ogni uomo ha una coscienza? Io penso che dovremmo essere innanzitutto uomini e poi sudditi. […]
Mi costa meno, in tutti i sensi, incorrere nell’ammenda che si applica in caso di disobbedienza allo Stato di quanto non mi pesi obbedire. In quest’ultimo caso mi sentirei come se valessi di meno.
(Henry David Thoreau)





Carne da macello. Per legge.
Il decreto 73/17 è legge.

La camera approva l’affare criminale: i nostri bambini, il futuro di questo paese, saranno per legge carne da macello gentilmente e gratuitamente fornita per sperimentazione a cielo aperto alle Big Pharma e al Nuovo Ordine Mondiale, come promesso nel 2014[1].

venerdì 28 luglio 2017

DECRETO VACCINI. G.Chiesa: “Perde la democrazia, maggioranza al guinzaglio del potere”. VIDEO PROTESTE

Via libera definitivo nell’Aula della Camera al decreto legge in materia di vaccini. Il testo è stato appena licenziato a Montecitorio con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti. Contro il decreto si sono espressi M5S e Lega Nord. Ad astenersi sono stati i deputati di Si e Fdi. La proclamazione del risultato del voto è stata salutata da un lungo applauso dai banchi del Pd, mentre fuori Montecitorio era in corso una protesta del movimento No VAX.




Su questo controverso temaIntelligoNews ha chiesto al giornalista Giulietto Chiesa il suo punto di vista.

Le Colonie possono solo vendere, ma non debbono comprare. E noi Italia siamo solo Colonia

"Le colonie possono solo vendere, ma non debbono comprare perché questo spetta solo ai colonizzatori. O rompiamo con la UE, o siamo e resteremo una colonia."

di Giorgio Cremaschi


Il presidente francese Macron - vi ricordate l'entusiasmo per lui degli europeisti dei nostri palazzi?- ha preso due decisioni che in fondo hanno la stessa natura. Ha deciso di nazionalizzare i cantieri navali, attualmente al 66% in mano a Fincantieri, e di realizzare Hotspot, cioè campi di concentramento, di migranti nel deserto libico.



La prima decisione affonda la nostra cantieristica navale sul piano finanziario. Anni fa assieme al mio compianto amico Sandro Bianchi ho partecipato alla battaglia della Fiom per impedire che l'azienda pubblica, gioiello nella costruzione delle navi, venisse quotata in Borsa.

giovedì 27 luglio 2017

DER SPIEGEL: ”IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE SOPHIA AL 31.12.2018”

La missione navale europea Sophia al largo della Libia continuera’ fino alla fine del 2018. Lo hanno riferito al settimanale tedesco Der Spiegel fonti diplomatiche, secondo quali l’Italia ha rinunciato ad opporre il proprio veto, con cui pareva che il governo Pd volesse sollecitare i partner europei a sostenerla nella gestione dei flussi migratori dal Nordafrica.



Il Der Spiegel sottolinea la vacuità delle parole dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi attuale Segretario del Partito Democratico, che non più tardi di 10 giorni fa aveva annunciato il “veto” italiano al proseguimento della missione Sophia se la Ue avesse continuato a lasciare “sola” l’Italia di fronte “all’emergenza” migranti dalla Libia.

mercoledì 26 luglio 2017

Il contratto sociale è morto?


di Marco Santero

Il contratto sociale è morto?

vi offro questa spettacolare sintesi di un vero custode della CIVILTA’ OCCIDENTALE.

E ANCHE QUESTA ULTERIORE SINTESI:

Il punto chiave e’ che cio’ che stiamo vivendo non e’ una novita’, e’ gia’ successo nella prima meta’ del xx secolo e fu la causa di 2 guerre mondiali.



“chi dimentica e ignora la storia e’ condannato a riviverla”.

C’e’ bisogno di un forte risveglio e capire che per far funzionare una reale democrazia ci vuole partecipazione e impegno per il bene comune.

Saprà la Merkel gestire in modo razionale l’inevitabile Italexit?

di MAURIZIO BLONDET 

“All’Italia conviene tornare alla lira”. Lo sostiene il tedesco Marc Friedrich, consulente finanziario di fama, in una intervista a Sputnik Deutschland. Non solo l’Italia, affondata da un tasso record di debito e disoccupazione, ma “tutti i paesi del Sud Europa starebbero meglio con una moneta sovrana invece che con l’euro. Questi ‘ paesi, con i limiti imposti dalla Banca Centrale, non vedranno mai quell’inizio di crescita che permetterebbe loro di rimettersi”.



Marc Friedrich è co-autore di un saggio « Der groesste Raubzug der Geschichte », che è stato un best seller nel 2012. “Già allora dimostravamo che l’euro non funziona. Adesso vedo che per la prima volta, in Italia il concetto di Italexit non è più tabù”.

martedì 25 luglio 2017

Niente diritti sul lavoro, niente risparmi, niente pensioni, niente casa di proprietà.

Prima il posto fisso, poi il risparmio privato, infine la casa di proprietà.

Ci hanno abituato a pensare che il lavoro stabile sia anacronistico, una dimensione nostalgica e inadatta alle dinamiche del Terzo Millennio (il Jobs act legalizza il precariato permanente e il licenziamento arbitrario).
Fatevene una ragione ci hanno detto. E ce la siamo fatta.




Ci stanno abituando a pensare che il bail-in sia una cosa buona e giusta (tradotto: le banche perdono giocando d’azzardo, i clienti pagano il conto, tutto a norma di legge). E ce ne stiamo facendo una ragione.

lunedì 24 luglio 2017

SACCANI (Acea): ''L'acqua c'è, l'emergenza a Roma la crea l'ordinanza di Zingaretti'' (VIDEO IMPORTANTE)

Il presidente di Acea Paolo Saccani commenta così l'annuncio dell'ordinanza firmata dal governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti che stabilisce di sospendere il prelievo dell'acqua del lago di Bracciano, per preservarne il bacino provato anche dalla lunga siccità. "Il presidente della Regione - continua Saccani - ci faccia sapere in base a quali studi ha preso questa decisione. A Roma non c'è nessuna emergenza, la creerà il fatto di sospendere l'erogazione""

intervista di Federico Bitti


Fonte: Video Repubblica

domenica 23 luglio 2017

Ilva e Tempa Rossa: fondi europei per riconvertire il Sud Italia

Basta inquinamento. Basta morti causate da un modello industriale legato al fossile. I cittadini chiedono di poter vivere in un ambiente sano ed esasperati dalle mancate risposte si sono rivolti al Parlamento europeo con delle Petizioni che chiedono il rispetto delle normative europee. Non esistono cittadini di serie B, non devono esserci zone franche in Europa quando si tratta di difendere la salute dei cittadini.



I cittadini chiamano, il gruppo Efdd - MoVimento 5 Stelle risponde. Abbiamo proposto e ottenuto una visita ufficiale del Parlamento europeo nel Sud Italia.

Forse è il caso di rileggersi i Trattati

di *FABIO CONDITI

Mario Draghi ha dichiarato, nella Conferenza Stampa del 20 luglio 2017 a Francoforte :

“Dobbiamo sempre ricordare che il nostro mandato non è né la crescita né l’occupazione, ma è la stabilità dei prezzi. E questo è ciò che la nostra politica monetaria è orientata a fare e questo è ciò che dobbiamo esaminare per decidere se ci stiamo muovendo nella direzione giusta". S
e fossimo ancora all’Università, Mario Draghi non meriterebbe neanche un accademico 18 e sarebbe … BOCCIATO !!!



Vediamo perchè, partendo da cosa dice esattamente l’art.127 del TFUE :

“L’obiettivo principale del Sistema europeo di banche centrali, in appresso denominato «SEBC», è il mantenimento della stabilità dei prezzi”.

sabato 22 luglio 2017

Cose che Moro sapeva, quarant’anni prima di noi

di Claudio Messora

Aldo Moro, nei memoriali scritti durante i tremendi 55 giorni di prigionia della primavera del 1978, traccia una linea precisa dei poteri che si stavano affacciando e che andavano contrastati per non trasformare irrimediabilmente la società in un impero dominato dalla tecnocrazia economica, dai grandi capitali, dalle banche e dai “club” cui si vantava di non partecipare. 




Accusa la Commissione Trilaterale, che nasceva in quegli anni e mirava a ridurre l’eccesso di democrazia, e mette in guardia dall’Unione Europea, dominata dagli Stati Uniti che, attraverso il processo di unificazione, miravano a ridimensionarla a una dimensione regionale.

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA’ VARARE UNA ”MANOVRA” DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE

di Luca Campolongo 


In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare l’incidente diplomatico per far cadere il governo formalmente sostenuto dal partito di cui lui è il segretario ed andare al voto anticipato, possibilmente entro ottobre.



Sorvoliamo sul fatto che il “bomba”, avesse giurato e spergiurato che in caso di sconfitta al referendum costituzionale si sarebbe ritirato dalla vita politica, mentre è ancora qui a sproloquiare di una realtà che esiste solo nella sua mente e chiediamoci come mai, nei fatti, voglia porre fine alla vita di un governo di cui il piddì è azionista di maggioranza.

venerdì 21 luglio 2017

L’Italia come Costantinopoli nella sua ultima fase di caduta

di Luciano Lago

Se un paragone storico è possibile azzardare, l’epoca in cui viviamo sembra presentare molte similitudini con gli ultimi giorni di Costantinopoli.
Mentre l’Italia subisce l’invasione africana alimentata da organizzazioni straniere con la complicità dei potentati finanziari internazionali (da G. Soros al FMI e soci), il dileggio di tutta l’Europa che chiude i suoi porti e le frontiere per sottrarsi all’ondata migratoria che invade la penisola, la classe politica italiana, dominata da mondialisti e massoni di vario livello, riesce ad occuparsi del “sesso degli angeli” discettando sullo Ius soli, sulla necessità di un nuovo “antifascismo” e sulle alleanze pre elettorali.




Sembra vivere il crepuscolo dell’Italia e di questa Repubblica nata storta, dietro occupazione straniera, venduta ai potentati finanziari e con la progressiva ma inevitabile perdita di sovranità a favore dell’oligarchia di Bruxelles e di Francoforte.

In questa U.E. lo Stato è “ancella” del capitale privato. L'Italia un esempio lampante

Siamo giunti ad un sistema che alla luce del sole privatizza i profitti e socializza le perdite. I dati indicano che a livello mondiale, soprattutto in Occidente, dopo la recessione del 2008 si è registrata una quantità enorme di acquisti statali di partecipazioni azionarie in banche e imprese, per un valore addirittura superiore alle vendite di Stato che erano state realizzate nel decennio antecedente alla crisi. E’ un’inversione di tendenza che segna una cesura rispetto all’epoca delle privatizzazioni di massa. Siamo all’inizio di una nuova fase storica.



Un tempo lo Stato acquisiva i mezzi di produzione per finalità strategiche di lungo periodo, talvolta anche in aperta competizione con il capitale privato.

giovedì 20 luglio 2017

Migranti: se sono un “arricchimento”, perché gli altri non li vogliono?

di Michele Rallo

Alla fine, il bubbone è scoppiato. E non poteva non scoppiare, sommersi come siamo dai numeri di un’invasione ormai incontrollata e incontrollabile, con una barca di miliardi bruciati in “accoglienza”, con i centri di raccolta sul punto di esplodere, con le stazioni e i giardini pubblici divenuti bivacchi, con gli ospedali al collasso, con le forze di polizia in ginocchio, con la minaccia di sommosse e rivolte che non saremmo in grado di fronteggiare.




L’intera Africa guarda ormai all’Italia come all’Eldorado, dove ti prendono, ti alloggiano, ti nutrono, ti vestono, ti regalano biciclette, telefonini e internet col wi-fi, dove se rubi non vai in galera (e magari i derubati ti devono risarcire), dove non ti possono più espellere neanche se sei un terrorista (grazie a un emendamento PD alla legge sulla “tortura”), e dove – ciliegina sulla torta – il governo vuole dare la cittadinanza ai tuoi figli (e poi anche ai padri col “ricongiungimento familiare”).

Tito Boeri e gli immani disastri che può causare un potere inadeguato

di Lino Lavorgna

Non conosco personalmente Tito Boeri e di lui so solo quello che si legge sui giornali: è un economista di scuola bocconiana con mamma architetto e papà neurologo, è docente universitario, è stato consulente economico d’importanti enti e istituzioni, non si è fatta mancare la collaborazione giornalistica con importanti testate e ha scritto numerose opere, molte delle quali in inglese. Salvo mio errore nella ricerca, l’ultima in ordine cronologico risale al 2012 e s’intitola: “Parlerò solo di calcio”.



L’incipit non è male dal punto di vista metaforico: «In un mondo che esclude i giovani talenti, inquinato dal potere mediatico e dalla corruzione, oberato dai debiti «Lo sport più amato dagli italiani è una metafora di problemi più generali che affliggono l’Italia? .

mercoledì 19 luglio 2017

E' normale che lo Stato finanzi le Aziende che delocalizzano?

Attraverso una società di Cassa Depositi e Prestiti, il ministero detiene partecipazioni nelle filiali asiatiche dell’impresa che licenzia 187 persone. Di fatto l’ha aiutata a delocalizzare. Cgil: “Serve una legge che vieti a chi prende soldi pubblici di lasciare per strada i lavoratori”

Lo Stato italiano finanzia le imprese che delocalizzano. Quelle che licenziano in Italia per assumere all’estero. La K-Flex, colosso degli isolanti, chiude la produzione di Roncello (Monza) per trasferirla in Polonia.




Licenziando 187 persone. E lo fa dopo aver incamerato 12 milioni di euro, di cui 1 milione a fondo perduto, dal Ministero dello Sviluppo Economico per finalità che riguardavano “l’attività di sviluppo e di ricerca”, compresa una quota rilevante alla voce “personale interno”.

Chi sono i privati che guadagnano dall'emergenza incendi?



"Non ci sarà una regia unica, ma una convergenza di interessi criminali certamente sì"

di Alessandro Avvisato - Contropiano

Non ci sarà una regia unica, ma una convergenza di interessi criminali certamente sì. L’impressionante sequenza di incendi che stanno distruggendo il patrimonio boschivo italiano ha facile esca nella siccità eccezionale di questi mesi, ma anche se non fossero stati trovati alcuni incendiari in azione, oltre che numerosi “inneschi” nelle aree distrutte, la concentrazione dei fuochi è altamente sospetta. Nel caso del Vesuvio, all’evidenza, addirittura pianificata.




Senza alcuna pretesa di trovare i “colpevoli” per via di deduzione logica, alcuni elementi sono comunque da sottolineare.

martedì 18 luglio 2017

Contrariamente ai toni Trionfalistici, sbagliate le previsioni su Ape e Fisco. Timori per un buco da 3,5 miliardi

Rientro dei capitali sotto le stime e troppe rendite anticipate. Il ministro Padoan nei guai con la legge di Bilancio del 2018

di Antonio Signorini

I conti di Padoan cominciano a non tornare più. Sul prossimo anno ci sono come minimo altri 3,5 miliardi di buco.Al ministero dell'Economia prendono forma i timori peggiori. Proprio mentre la politica - in particolare il Pd, azionista di maggioranza dell'esecutivo - chiede maggiori margini di spesa, l'asticella della manovra contenuta nella prossima legge di Bilancio si alza pericolosamente oltre il livello di guardia.




A dare lavoro agli uffici del dicastero in questi giorni è stata soprattutto la voluntary disclosure bis. La nuova edizione del rientro agevolato dall'estero sta dando risultati molto inferiori rispetto alle aspettative.

lunedì 17 luglio 2017

Scarpinato: ”Oggi a decidere le leggi è la massomafia”. Altro che politici…(VIDEO DA ASCOLTARE ASSOLUTAMENTE)

Roberto Scarpinato è un magistrato italiano, attuale Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Palermo:”Oggi a decidere le leggi è la massomafia”.

di Aaron Pettinari per Antimafia Duemila :

Un’”elite criminale” che affianca “pezzi di classe dirigente” si trova nella cabina di regia in cui si fanno leggi ad hoc e si decidono grandi affari, come le privatizzazioni dell’energia e dell’acqua: è la ‘massomafia’”.



E’ questa l’opinione del procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, intervenuto quest’oggi a Insolvenzfest (la tre giorni di dialoghi pubblici tra giuristi, filosofi, economisti e giornalisti su temi di attualità quali la crisi, l’insolvenza, la corruzione, le mafie e il debito pubblico.

L'alternanza scuola lavoro è un crimine sociale che bisogna cancellare

di Giorgio Cremaschi

Un odioso fatto di cronaca criminale, gli abusi sessuali di un imprenditore brianzolo su studentesse minorenni a lui affidate per l'alternanza scuola lavoro, ha di nuovo per un momento acceso i riflettori su questo strumento cardine de La buona scuola.
Naturalmente tutti i benpensanti si sono affrettati a chiarire la eccezionalità del delitto, accusando di bieche speculazioni populiste chiunque abbia accostato la violenza sessuale al meccanismo stesso dell'alternanza scuola lavoro. 




Certo, speriamo questo sia un caso limite e unico, ma resta il fatto che grazie alla controriforma scolastica di Renzi centinaia di migliaia di studenti sono gettati nel lavoro senza alcuna tutela e senza alcuna retribuzione.