ULTIMI POST

giovedì 19 ottobre 2017

Purché non ci allontaniate dalle casse pubbliche.

di Maurizio Blondet

L’oligarchia burocratica sente il bisogno di una “nuova narrativa”. Ha cominciato nel 2013 l’allora presidente della Commissione Europea, Barroso: “Dobbiamo continuare il racconto, continuare a [essere noi a] scrivere il libro del presente e dell’avvenire. Ecco perché occorre una nuova narrativa all’Europa”, ed ha esortato “artisti, ricercatori e intellettuali” a pensare a un nuovo racconto.


 

Donald Tusk con la Merkel a fianco, l’agosto 2016, ha fatto appello ai 27 governi: riuniamoci a Bratislava per metterci d’accordo su una nuova narrativa. Anche Macron, nel marzo 2017, ha incitato alla creazione di un “racconto nazionale”, una “storia evocatrice”, da distinguere dalla storia vera e propria: “Ciò che importa, nella storia, è che ci sia sì questa parte di ermeneutica, ma che non giunga a decostruire questo rapporto” con il gran racconto della Francia in Europa.

mercoledì 18 ottobre 2017

VISCO E’ COLPEVOLE MA CHE SIA RENZI A VOLERNE LE DIMISSIONI E’ RIDICOLO

di Fabio Lugano

Cari amici

ieri il PD ha rotto una consuetudine istituzionale riguardante la nomina del governatore di Banca d’Italia. Con una mozione approvata a larga maggioranza si pone in luce come il governo , nella nomina del prossimo governatore debba:

« adottare ogni iniziativa utile a rafforzare l’efficacia delle attività di vigilanza sul sistema bancario ai fini della tutela del risparmio e della promozione di un maggiore clima di fiducia dei cittadini, individuando a tal fine, nell’ambito delle proprie prerogative, la figura più idonea a garantire nuova fiducia nell’Istituto»




Una frase che dà per scontato che l’attuale governatore Visco non abbia operato in questo senso.

martedì 17 ottobre 2017

Nel silenzio dei media il Sistema Italia sta implodendo


di Mitt Dolcino

Avete notato i media recentemente? Tra fake news ed argomenti quattrostagioni tirati fuori dal cassetto alla bisogna stanno raggiungendo il parossismo dell’indecenza: non si informa più la gente, non si evidenziano più gli argomenti importanti, men che meno i problemi. Si cerca solo di fare una cosa, solo una: tenere calma la gente, non facendole capire che sta andando letteralmente in rovina.



L’ho già spiegato più e più volte, tra crisi (che i media hanno contribuito a rendere più pesante e profonda, non fosse per l’avallo della nefasta austerità) ed interessi delle elites locali, che poi sono gli stessi editori, oggi il gioco è quello di fregare il prossimo. Leggasi, visto che dette elites hanno avuto la possibilità di delocalizzare le proprie aziende, di pagare le tasse all’estero (vedasi FCA, ma non è l’unica), oltre a pagare meno di i dipendenti (Job Act etc.), dopo aver fatto guadagni fenomenali in borsa, alla fine lasciano un buco di gettito. Che deve essere colmato dagli italiani, dalla gente.

lunedì 16 ottobre 2017

I veri dati dell'Italia su occupazione ed economia sono impietosi

Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d’Europa.

L’Italia mostra alcuni segnali di ripresa, ma non ha ancora recuperato il terreno perduto dal 2008 ne’ per il pil ne’ per l’occupazione. Questa e’ la sintesi dell’approfondito studio della Ces (Confederazione Europea Sindacati) e dell’Etui (European Trade Unione Institute).





Questa debolezza dell’Italia non rispecchia la situazione della Ue: nel periodo 2008-2016 l’intera Ue ha registrato un aumento del Pil di 4,8 punti, anche se le persone occupate sono scese nello stesso periodo nell’intera Europa di 180mila unita’.

domenica 15 ottobre 2017

Legge Elettorale: Freghiamoli Così

di Marco Travaglio, IlFattoQuotidiano

Daniele Luttazzi, ai tempi di B., coniò un’immagine che rendeva bene l’idea: il “golpe al rallentatore”. Se alziamo lo sguardo e ripercorriamo la storia di quest’ultima legislatura, proprio questo vediamo: un golpe al rallentatore. Dove però B. non c’entra se non di straforo: i veri golpisti sono tutti targati Pd.





Il Parlamento dei nominati con una maggioranza estrogenata da una legge elettorale poi dichiarata illegittima, che dunque è una minoranza, si è permesso di fare cose mai viste neppure ai tempi di B.: rieleggere il capo dello Stato per cacciare all’opposizione l’unica forza politica che ha vinto le elezioni (i 5Stelle) e mandare al governo chi le ha perse;

sabato 14 ottobre 2017

GRAZIE AGLI STUDENTI, IN LOTTA PER TUTTI CONTRO IL LAVORO GRATIS

di Giorgio Cremaschi

Non dobbiamo solo sostenere, dobbiamo ringraziare le decine di migliaia di studenti scesi in piazza oggi contro l'alternanza scuola lavoro. Finalmente in tante città italiane i giovani hanno manifestato contro quella infamia medioevale che è il lavoro gratuito. Infamia che diventa doppia se di essa si fa portatrice la scuola pubblica. Chiamati in lotta dalla UDS e da tanti collettivi, gli studenti hanno mostrato che la cosiddetta educazione al lavoro è in realtà ammaestramento alla prestazione servile.





Che, dopo l'alternanza, prosegue nei tirocini e negli stage gratuiti, il tutto nel nome del principio: se sarai schiavo oggi forse sarai un lavoratore domani.

Siamo dalla parte dell’1% o del 99% della Popolazione?

di FABIO CONDITI, comedonchisciotte.org

La modifica “last minute” della legge elettorale è un buon indicatore per capire chi sta dalla parte dell’1% o del 99%. Quando quasi tutti i partiti “tradizionali”, si trovano improvvisamente d’accordo nel modificare la legge elettorale in prossimità della fine della legislatura, viene il sospetto che ci siano degli interessi molto forti in gioco.
Non entro nel merito della nuova legge elettorale che è palesemente contro la rappresentanza democratica e la possibilità di scelta dei candidati.



Tralascio il fatto pur grave, che vogliono modificare una legge in vigore che, essendo scaturita dalla sentenza della Consulta, è l’unica sicuramente corretta dal punto di vista Costituzionale. 

venerdì 13 ottobre 2017

Menti e Fotti

di Marco Travaglio

Più il Fascistellum avanza alla Camera come la legge Acerbo del Duce, a colpi di fiducia, più cresce la curiosità dei cittadini di sapere cosa nasconde.
E più si allunga la coda di paglia degli autori della solennissima porcata (Pd, FI, Lega, Ap), costretti a giustificare i parlamentari nominati, il voto congiunto, le 6 pluricandidature, le finte coalizioni uninominali, i capi-partito pregiudicati e la norma salva-impresentabili (o salva-Verdini).





Due alternative: dire la verità e finire lapidati in piazza; o mentire, sperando che gli elettori se ne accorgano il più tardi possibile. Naturalmente prevale la seconda opzione. Ieri il Pd diffonde uno schemino per dimostrare che “la legge elettorale è oggettivamente migliore” del Porcellum “perché rimette al centro i collegi, i territori, le scelte dei cittadini”. Balle.

IL POTERE IN ITALIA: TOTALITARISMO DELL’INCOMPETENZA

di Maurizio Blondet

Non voglio rinvangare la vicenda ILVA, sarebbe lungo e noioso. Cito un articolo qualunque, chiarissimo:

“..Aver fatto saltare il banco dell’accordo con Arcelor Mittal, perché l’azienda vuole tagliare 4.000 posti e riassumere gli altri dipendenti senza riconoscere il pregresso di anzianità e quant’altro, all’apparenza è un gesto di forza, a tutela dei lavoratori. Invece, appunto, è solo apparenza”, o malafede.



Infatti, i casi sono due:

“O il governo non si è preoccupato di seguire la gestazione del piano industriale della futura Ilva e si è trovato spiazzato quando è spuntato in tutta la sua dirompenza”. Oppure “il governo sapeva e ha sottovalutato le reazioni dei lavoratori, e scientemente abbia voluto che si scatenasse la bufera per poi far vedere la propria vicinanza ai lavoratori”.

giovedì 12 ottobre 2017

Legge elettorale, un obbrobrio chiamato Rosatellum

di Andrea Scanzi, il Fatto Quotidiano

Il Rosatellum Bis, che fa già schifo a partire dal nome, non garantisce governabilità: garantisce il renzusconismo. E’ un obbrobrio antidemocratico che riciccia, e riverbera, le immani brutture di Porcellum e Italicum. Nominati, pluricandidature. Ha uno sbarramento finto al 3%, aggirabile col giochino delle liste civetta (tipo il movimento della Brambilla, ma pure la sbroscia pavida di Pisapia, convinto di spostare il 20% quando al massimo sposterà stocazzo).




Aiuta anzitutto Silvio Berlusconi, e quindi va benissimo a Matteo Renzi. La sola idea di partorire una legge elettorale a pochi mesi dal voto non condivisa da tutti è una carognata, avallata ovviamente da Gentiloni e autorizzata dalla Sfinge quirinalica.

mercoledì 11 ottobre 2017

Diretta " Il POPOLO in Piazza" davanti Montecitorio


Oggi scende in Piazza il POPOLO.

di Vincenzo Cirigliano


Le circostanze mai come oggi li vedono Uniti. Uniti per tradire per l'ennesima volta le aspirazioni e la volontà popolare. Da un lato c'è chi colpevolmente dimentica il Dramma dei Lavoratori Italiani e si attiva per uno sciopero della fame vergognoso, messo in piedi per spingere una Legge sullo "Ius Soli".




Nessuno di questi si è mai sognato di digiunare quando la Fornero chiedeva lacrime e sangue ai cittadini Italiani, nessuno di loro si è indignato dinanzi all'attacco perpetrato ai danni dei Lavoratori con l'abolizione dell'Articolo 18 e di tutti quei Diritti che vi gravitavano intorno, nessuno di loro ha alzato un dito per sostenere quelle famiglie Italiane che, a seguito del recepimento passivo dei diktat Europei, stentano oggi ad arrivare alla fine del Mese e che con dignità affrontano un Futuro sempre più incerto.

martedì 10 ottobre 2017

La Tragedia Greca: il FUTURO che ci attende

L’alta disoccupazione nella Grecia colpita dall’austerity deprime salari e stipendi. Gli imprenditori vogliono spendere quanto meno possibile in salari, e i lavoratori sono costretti a scendere a compromessi che erano impensabili prima della crisi. Si accetta un posto di lavoro a qualsiasi prezzo, non importa quanto sia basso. Il settore imprenditoriale privato in Grecia ignora spudoratamente le leggi sul lavoro e offre una manciata di noccioline con l’ultimatum “prendere o lasciare”. Un ricatto che i lavoratori disperati non possono rifiutare. Nessuna sorpresa. I dati basati sulle dichiarazioni dei redditi del 2017 relativi all’anno fiscale 2016 mostrano quale sia l’attuale condizione di stipendi e salari nel settore privato greco. Sono spaventosamente bassi, specialmente se si tiene conto del costo della vita nel paese.




I dati non rivelano comunque le condizioni di lavoro, se siano lavori a tempo pieno, part time o a turni. I giovani lavoratori sotto 20 anni di età non guadagnano più di 260 euro netti al mese.

lunedì 9 ottobre 2017

4000 operai dell’Ilva che rischiano il posto ma la cosiddetta SINISTRA pensa allo Sciopero della Fame per lo "IUS SOLI"

Migliaia di operai rischiano il posto di lavoro: la battaglia perfetta per una sinistra che deve rinascere. Niente da fare, il dibattito è tutto sul leader e sulle piccole liti tra politici irrilevanti. Con una bella pernacchia a duecento anni di lotte operaie

di Francesco Cancellato


Potete prenderlo come se fosse un test, se volete. È di tre giorni fa la notizia che la cordata AmInvest Co, che ha rilevato il gruppo siderurgico italiano dell’Ilva, avrebbe messo nero su bianco, in una lettera inviata ai sindacati, l’intenzione di fare a meno di 4000 attuali dipendenti del gruppo, sui 14mila attualmente sotto contratto.




Oggi le parti si incontreranno al Ministero dello Sviluppo Economico per discuterne, ma i sindacati sono sul piede di guerra e a poco servono le rassicurazioni del Mise, che ha assicurato che gli addetti “tagliati” saranno impiegati nelle attività di ambientalizzazione del sito di Taranto gestito dall'Amministrazione Straordinaria.

domenica 8 ottobre 2017

Zagrebelsky: “La Legge Elettorale non è più dei cittadini, ma dei partiti. Rischiamo l’ennesima riforma Incostituzionale”

Gustavo Zagrebelsky - “I partiti studiano i sistemi di voto per regolare i conti tra di loro: i cittadini sono trattati come pedine”

di Silvia Truzzi
Se questa fosse un’operetta morale, potrebbe intitolarsi Dialogo tra un realista e un utopista. Ma con Gustavo Zagrebelsky stiamo per parlare di temi assai prosaici, e non è il caso di scomodare Leopardi, anche se quel Piangi che ne hai ben donde Italia mia potrebbe fare al caso nostro.

Professore, ha recentemente detto che non ne può più di sentir parlare di legge elettorale. Prima del referendum, aveva detto la stessa cosa delle riforme costituzionali…
È vero. Durante l’ennesimo dibattito alla vigilia del 4 dicembre ricordo che cominciai dicendo: “Non ne posso più”, suscitando un applauso. Evidentemente, gli infiniti discorsi su “le regole” hanno stancato.

Bavaglio Gentiloni: non avrete altro web che quello “amico”

Fine del web come l’abbiamo finora conosciuto, fine del libero accesso alle informazioni su blog e social media? «Benvenuti nell’Italia della sorveglianza di massa», avverte l’avvocato Fulvio Sarzana sul “Fatto”, annunciando l’inquietante giro di vite deciso in sordina da Paolo Gentiloni con un decreto legge, “aggravato” da un emendamento del Pd (primo firmatario, Davide Baruffi). Procedura-sprint, come per i vaccini: e silenzio assordante della politica.



Due le notizie, la fine della privacy e il filtro dell’Agcom sui contenuti “scomodi”, che diventeranno semplicemente irraggiungibili.

sabato 7 ottobre 2017

Blocchiamo l'attacco al WEB del Governo Gentiloni







Ministero Lorenzin dopo 4 anni: dodici milioni di italiani fuori dalla sanità pubblica italiana e boom della sanità privata

La sanità si conferma sempre più un’emergenza nazionale. Il Censis lo conferma, gli italiani rinunciano a curarsi e aumentano in maniera incredibile: nel solo 2016 sono stati 1,2 milioni in più dell’anno precedente raggiungendo la cifra mostruosa di 12,2 milioni.

In pratica un italiano su quattro in età adulta. Dall’altro lato lo stato sempre più fatiscente della sanità pubblica italiana costringe chi se lo può permettere a spendere sempre di più nella sanità privata: lo scorso anno la spesa ha raggiunto i 37,3 miliardi di euro.




Abbiamo già denunciato su queste pagine delle situazioni-limite oramai insostenibili, dove dopo le parole di qualche politico non è avvenuto nulla di concreto. Si continua a brancolare nel buio e gli stanziamenti per il personale e le strutture sono state minime , avendo avuto il ruolo del padrone gli acquisti di vaccini e farmaci. Ma si può continuare così?

venerdì 6 ottobre 2017

Guardi, vorrei solo lavorare.

Quando il lavoro c’è, ma si configura come il premio di un gioco televisivo: sei pronto a superare le prove che troverai lungo il tuo percorso? Perché se non è così, in un 2017 che è ginepraio di ostacoli, poco ci manca.

di Gianmaria Vianova

Partiamo da questo presupposto: Santa Maradona può piacere o non piacere ma rimane una fonte cospicua di citazioni deliziose. Tipo: quale crede sia il suo maggior pregio? La sincerità. E il suo principale difetto? La sincerità. Qual è la sua massima aspirazione? La sincerità. È un giovanotto sveglio, vedo. E allora mi dica: qual è il reddito annuo della sua famiglia? La sincerità?





Qui un giovane Stefano Accorsi interpreta Andrea, un laureato in Lettere alla disperata ricerca di un’occupazione. Non è che si faccia proprio voler bene dai selezionatori, diciamo.

Finanziaria mascherata di....Tasse!

di C.Alessandro Mauceri

Ieri, il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha evidenziato i punti chiave della prossima manovra finanziaria nel corso di un’audizione in Senato sul Def. Nel commentare i numeri, Padoan ha detto che la prossima legge di bilancio sarà fatta di “misure selettive di impulso alla crescita, agli investimenti, di promozione sociale e per i giovani”, all’interno di un quadro di finanza pubblica che offre “risorse limitate”.




Una “manovrina” che, secondo molti, è stata scritta tenendo conto delle elezioni (numerosi, e tra loro l’area di D’Alema e Bersani, hanno lasciato capire che non voteranno la relazione sul Def ma approveranno lo stesso la manovra).

giovedì 5 ottobre 2017

Stracciamo il Fiscal Compact

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di Marco Valli, EFDD - M5S Europa

Oggi parliamo di Fiscal Compact, quindi della sottrazione di sovranità ai popoli e della loro sottomissione attraverso il vincolo economico. Per farlo dobbiamo tornare alla preistoria.

- 1972: si parte col serpente monetario, il primo tentativo fallito di vincolare i cambi delle valute; per poi riuscire ad attuarlo nel 1979 con lo SME.

- 1981: gli italiani lo ricordano bene, l'anno della separazione Banca d'Italia e Tesoro, ad opera di due federalisti nonché architetti di questa Unione Europea: Ciampi e Andreatta, che consegnarono il controllo del nostro debito pubblico al mercato finanziario.





- 1992: il trionfale ingresso dell'Italia in Maastricht, con vincoli numerici come quello del limite di spesa del 3% basati su nessun tipo di logica economica.

Come si combatte contro il potere?


di FABIO CONDITI

Per combattere il potere è necessario diffondere la consapevolezza delle vere cause della crisi economica e la necessità di realizzare un fronte comune. L’attuale sistema monetario è uno strumento di potere gestito da una aristocrazia finanziaria.

Quando nel 2014 sul Blog di Beppe Grillo è apparsa la domanda “Qual è la tua idea di #Italia5Stelle?“, http://www.beppegrillo.it/2014/09/la_tua_italia5stelle.html, noi attivisti del Movimento 5 Stelle di Zola Predosa (BO) non ce lo siamo fatti ripetere due volte ed abbiamo realizzato subito un video, caricato su Youtube, che illustrava la nostra proposta per una Italia a 5 stelle che abbiamo chiamato Moneta 5 Stelle.





Probabilmente stimolato da questa proposta, il Movimento 5 Stelle proprio a Roma ha deciso di raccogliere le firme per il Referendum sull’euro, che però non ha avuto il successo sperato.

mercoledì 4 ottobre 2017

ROSATELLUM BIS: OSSIA, COME ANNULLARE LA VOCE DEI CITTADINI

di Lorenza Carlassare

Non sono bastate due bocciature della Corte Costituzionale per avere una legge elettorale accettabile. Eliminati i vizi più appariscenti delle norme annullate, dal disegno complicato e confuso del progetto in discussione traspare chiaro l’intento di fondo: togliere voce e potere ai cittadini, neutralizzare l’ espressione della loro volontà, privare di senso e valore la rappresentanza democratica.





I vertici politici, per non perdere il dominio sugli eletti, anziché costruirli come rappresentanti del popolo, vogliono ridurli a manovrabili pedine. Recidendo ogni legame fra elettori ed eletti e rafforzando il legame di dipendenza di questi ultimi da coloro che ne decidono l’ inserimento in lista e il futuro politico, l’ asse della responsabilità si sposta interamente sul versante dei vertici partitici di cui i “rappresentanti” del popolo sono una diretta emanazione.

martedì 3 ottobre 2017

Verrà un giorno in cui le menzogne e l’inganno non varranno più a mascherare l’Oppressione.


di Franco Carraro

È epocale quanto accade in Catalogna? Sì. Si sta dispiegando la Storia, con la S maiuscola? Sì. Quegli eventi riguardano la Spagna e la Catalogna? No. Riguardano il nostro futuro. Nella rivolta di cui siamo ammutoliti testimoni il domani irrompe dai battenti socchiusi dell’oggi e ci consente di sbirciare l’oltre, l’aldilà del quotidiano, e di indovinare le ombre di un dramma consumato nel futuro.




La precognizione è praticabile in due modi: il primo è il senso occulto dei profeti, santi e veggenti di ogni epoca; il secondo è accessibile a chiunque, quando la Storia, con la S maiuscola, ci dissemina innanzi agli occhi una miriade inequivocabile di Segni.

lunedì 2 ottobre 2017

Oggi MUORE questa U.E.


di Marcello Foa

Sia chiaro: il referendum in Catalogna non si presta a facili semplificazioni. Riguarda un punto molto sensibile della storia spagnola e non può essere letto come un voto antieuropeista, sapendo che gli indipendentisti catalani vogliono uscire dalla Spagna ma desiderano restare nell’Unione europea.




Tuttavia il modo in cui è stato gestito dal governo di Madrid appare inaccettabile e clamorosamente controproducente. Le immagini che provengono da Barcellona non richiedono sofisticate interpretazioni.

domenica 1 ottobre 2017

Più falsi del falso

di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano 

Dopo gli strepitosi titoli dei giornaloni sul processo a Virginia Raggi per una presunta bugia (premio Pulitzer al Corriere: “Giustizia, il nuovo caso Roma”), urge riscrivere le regole che finora, per decenni, hanno presieduto alla giustizia penale e alla cosiddetta informazione.
Le Procure prendano buona nota. Il “nuovo caso Roma” non può essere la fine di un’indagine stranota, ultrastrombazzata per 10 mesi a reti ed edicole unificate, la classica montagna (tre abusi d’ufficio, una rivelazione di segreti d’ufficio, un falso) che partorisce il topolino (tutto in archivio tranne il falso).




sabato 30 settembre 2017

Per fare una Commissione sul Sistema Bancario che non servirà a nulla, Casini è il Presidente perfetto

di Mauro Bottarelli

E’ nata la Commissione d’inchiesta bicamerale sul sistema bancario, evviva! Ma invece che festeggiare, l’Italia si indigna. Che covo di gufi. Si sa, in questo Paese gli organi parlamentari d’inchiesta sono un po’ come la partita a carte quando nel weekend c’è brutto tempo: avevi messo in preventivo una bella escursione ma, siccome diluvia, una partita a scala 40 finché non spiove è la morte sua, buona per tutte le stagioni.





Solitamente non portano alcun risultato ma garantiscono titoli sui giornali, curriculum a chi ne fa parte e, soprattutto, la sensazione rituale di coscienza ripulita rispetto a vicende che, si sa, resteranno archiviate nell’ombra, almeno nei loro risvolti più inconfessabili. vedasi le stragi più o meno di Stato.

venerdì 29 settembre 2017

Per l'Establishment del Potere se parli di Diritti sociali, tutela del Benessere moderno, Welfare e Lavoro sei Populista. I loro temi sono invece solo Unioni civili, Ius soli, Maternità surrogata.

di ROSANNA SPADINI

La postmodernità non è un esercizio filosofico, è la prassi che la nuova classe finanziaria dominante ha messo in atto per appropriarsi di ulteriori ricchezze attraverso un insieme di strategie comunicative e tramite la colonizzazione dell’inconscio.

 Nel contesto politico attuale, nel tempo malsano e degradato dell’egemonia dei banksters, la democrazia appare sempre più agonizzante e i Parlamenti degli Stati europei si sono svuotati di potere politico rappresentativo.




I partiti tradizionali non avendo veri programmi si sono trasformati solo e unicamente in dispositivi elettorali per vincere le elezioni, e il liberismo ha sostituito le classi sociali con le categorie borghesi e popolari a-politiche e decontestualizzate: le“donne”, i“giovani”, gli “immigrati”, i“gay”, e via discorrendo.

Democrazia dal Basso ossia, quando il cittadino riacquista la sua Anima

di Vincenzo Cirigliano

E' il motivo principale che nel 2011 mi ha spinto ad abbracciare il Sogno implementato negli obiettivi storici del M5S, tra cui emergeva un concetto cardine: la Democrazia dal Basso vale a dire il ritorno ai valori di una vera democrazia, realmente partecipata,che permetteva di recuperare nuove risorse umane, fermare efficacemente il fenomeno dell’astensionismo, della logica dell’uomo solo al comando, permettendo di uscire dal pantano della crisi politica attuale.






Il M5S porta avanti l'obiettivo della Democrazia Diretta con tenacia e convinzione e l'avvio della piattaforma Rousseau , la grande promessa di Gianroberto Casaleggio, rappresenta la materializzazione di questo modo di intendere la Partecipazione, non più legato alla Rappresentatività demandata, ma all'impegno personale messo in campo in modo determinato e convinto con l'apporto delle proprie idee, delle esperienze maturate sul campo e del proprio sapere.

giovedì 28 settembre 2017

CETA: Hanno deciso di Svendere la nostra Democrazia e pure d’Intossicarci!

Il ciclone del CETA potrebbe abbattersi sul nostro grano e sulla nostra democrazia. Il Canada potrebbe addirittura chiedere all’Italia il risarcimento per calo delle vendite di pasta fatta con il suo grano contaminato da Don, Glifosate e Cadmio. La Francia e il Belgio sono sul piede di guerra. E in Italia? La parola d’ordine è fermare Renzi e Berlusconi che hanno deciso di svendere la nostra democrazia e pure d’intossicarci!



Il Canada potrebbe chiedere all’Italia il risarcimento per calo delle vendite di pasta fatta con il suo grano. Vogliono continuare ad intossicarci a norma di legge!

mercoledì 27 settembre 2017

Non ci meravigliamo poi di cosa pensino in Europa sugli Italiani

di Mauro Bottarelli

“Voglio andare fino in fondo”, tuonò il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, commentando la vicenda dei concorsi truccati che ha terremotato le università di mezza Italia, con epicentro Firenze e portato a 7 arresti e 59 docenti indagati. Almeno stavolta andrà in fondo a qualcosa, quantomeno nelle intenzioni, visto che con le scuole superiori non ce l’ha fatta. Sta tutto in questo paradosso l’Italia che da due giorni fa l’indignata e cade dalle nuvole di fronte alla degenerazione della baronia che da sempre regge la gran parte dei nostri atenei, l’Italia dei vizi privati e delle pubbliche virtù, l’Italia di Alberto Sordi ne “Il moralista”.




La Fedeli, infatti, ha parlato di “grumo di marciume” in un ambito che dovrebbe vedere eccellere e risplendere il merito.

martedì 26 settembre 2017

L’Italia invece sarà il vero luogo in Europa dove si combatterà la battaglia per la Democrazia

Le elezioni in Germania? Tutto molto prevedibile. Continua la discesa rovinosa dei sedicenti socialdemocratici, capeggiati dal sedicente progressista Schulz, mentre la Merkel – appannata – tiene, ma perde punti. La verità è che tutta la politica è in crisi, perché la Germania non è altro che una locomotiva eterodiretta da poteri che trascendono la Germania stessa e persino le istituzioni europee. Sono poteri di cui ho parlato lungamente nel libro “Massoni” (Ur-Lodges reazionarie, superlogge internazionali e loro emanazioni finanziarie paramassoniche).




Sono poteri privati, sovranazionali, che hanno fatto della Germania – e in parte anche della Francia, ultimamente subalterna a Berlino – le locomotive di una gestione neo-feudale, tecnocratica e oligarchica dell’Europa.

lunedì 25 settembre 2017

LA PROSSIMA MERKEL SARA’ MOLTO DIVERSA DALLA PRECEDENTE

di Fabio Lugano

Cari amici

non starò qui ad annoiarvi con analisi delle elezioni tedesche barbose e , sostanzialmente inutili. quello che conta può essere sintetizzato in pochi punti semplici e chiari:
i socialdemocratici hanno perso, la grosse koalitione li ha snaturati, e , se non cambiano in modo radicale, rischiano la fine del Pasok, dei socialisti francesi e di quelli spagnoli, cioè l’estinzione o l’irrilevanza politica Schulz non sembra un leader adatto al cambiamento, anzi non sembra neanche un leader;
la CDU perde anche più dei socialdemocratici, ma resta essenziale per formare un nuovo governo.





Al suo interno la CSU bavarese ha un andamento anche peggiore per un travaso diretto ad AfD; AfD entra in parlamento e diviene il terzo partito, anzi il secondo nella Germania est, esclusa Berlino , ed in Baviera, con molti distretti in cui primeggia.

domenica 24 settembre 2017

Rosatellum: la Legge dell'Inciucio anti M5S, non della Governabilità

di Maurizio Belpietro

“Legge elettorale fatta per inciuciare e non governare”. La nuova legge elettorale è l’ennesima fregatura, ideata appositamente per spartire poltrone.Impedirà d’avere i numeri per governare, penalizza chi corre da solo (i grillini) e favorisce soprattutto chi presenta molte liste civetta ovvero Silvio Berlusconi. “Nei collegi uninominali il candidato lo sceglierà il segretario di partito, non chi si reca alle urne. Nei collegi plurinominali la lista corta favorirà un controllo da parte del capo. Camera e Senato saranno al guinzaglio dei boss”.




Se l’obbiettivo della nuova legge elettorale è garantire la governabilità, diciamo che quella in gestazione in Parlamento lo manca prima ancora di nascere. Il Rosatellum bis, ossia il fratello gemello del sistema abortito all’inizio dell’ estate, la garanzia di avere un governo con una maggioranza certa non la dà. Anzi, semmai la toglie.

sabato 23 settembre 2017

Val d'Agri: ecco lo Studio di Valutazione di Impatto Sanitario ( VIS ): interviste al Prof. Bianchi e al Presidente Montone

Foto di copertina di proprietà Analizebasilicata

E’ stata presentata ieri sera al pubblico lo Studio della VIS (valutazione impatto sanitario) all’Hotel dell’Arpa di Viggiano. Presentazione in una sala gremita in cui il gruppo di lavoro, coordinati dal Professore Fabrizio Bianchi ha relazionato e spiegato gli studi effettuati in 15 anni di lavoro, spesi sul territorio della Val d'Agri. Gruppo di lavoro composto dall’Istituto di fisiologia clinica nel CNR, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio (CNR Regione Toscana), dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima dell’ISAC-CNR, dall’Istituto per lo studio degli ecosistemi del CNR, dal Dipartimento di biologia Università di Bari, dal Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario della Regione Lazio.




Cliccando QUI è possibile leggere integralmente gli «Studi sul territorio e sulla popolazione dei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri, Progetto per la valutazione di impatto sulla salute (VIS_VG_VdA)

fonte: tratto da Gazzetta della Val d'Agri

Vedi anche: Pedicini (M5S): “Aprite un’inchiesta per bloccare crimini contro Ambiente e Lucani”

Perché il Patatrac di Ryanair potrebbe essere una buona notizia per i diritti del lavoro e la giustizia sociale

di Giorgio Cremaschi


È iniziata la crisi del low cost? C'è solo da sperarlo. La Ryan Air ha lasciato a terra centinaia di migliaia di passeggeri con la motivazione ufficiale che piloti e personale di volo sono in arretrato di ferie e ora devono farle. Secondo molti commenti questa è una piccola parte della verità, ma già di per sé essa è indice di una situazione gravissima. Per bloccare in forma cosi ampia le attività della compagnia irlandese è necessario che le ferie tra il suo personale siano praticamente sconosciute, cioè che si facciano volare gli aerei con equipaggi che non hanno riposato a sufficienza. Immaginatevi cosa vuol dire questo per il loro rischio e quello dei passeggeri.


Se Ryan Air ha fermato i voli vuol dire che la condizione del personale era al limite del consentito dai regolamenti internazionali.

venerdì 22 settembre 2017

Dati controcorrente sull’economia italiana e il mercato del lavoro

di Andrea Fumagalli


Nelle ultime settimane siamo stati subissati da buone notizie sull’andamento del’economia italiana. Il Pil cresce sopra le aspettative. L’Istat ci dice che il numero degli occupati è tornato a superare la quota di 23 milioni di persone, cioè al livello precrisi (2008) e che la disoccupazione scende (- 154.000 nell’ultimo anno). Nel luglio 2017 la produzione industriale è aumentata del 4,4% su base annua (ma solo del + 0,1% su base mensile).



Il primo ministro Gentiloni twitta che un risultato del genere era impensabile soltanto due anni fa (dimenticandosi di ricordare che nel giugno 2017 la produzione industriale era aumentata su base annua del 5,3%: il che significa che, nell’ultimo mese, abbiamo avuto una riduzione della crescita).

Pedicini (M5S): “Aprite un’inchiesta per bloccare crimini contro Ambiente e Lucani”



di Federica Pistone

L’Eurodeputato del Movimento Cinque Stelle, Piernicola Pedini ha presentato un ricorso formale di 38 pagine alla Corte penale internazionale dell’Aja (Icc), per chiedere che venga aperta un’inchiesta per “il delitto di sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali della Val d’Agri nella regione Basilicata dovuto alle attività di estrazione del petrolio e del gas svolte su un’area geograficamente e morfologicamente non adatta a tali scopi”.




E quanto rende noto lo stesso eurodeputato attraverso una nota stampa. La richiesta è stata inoltrata, ai sensi dell’articolo 15 dello Statuto della Corte, dopo che nel 2016, a seguito di un procedimento in Cambogia, il tribunale dell’Aja ha annunciato che si sarebbe occupata anche dei crimini contro la distruzione dell’ambiente, lo sfruttamento illegale delle risorse naturali e l’esproprio forzato delle terre.

giovedì 21 settembre 2017

La Spagna dichiara Guerra al Referendum sull'indipendenza della Catalogna


La Guardia Civil aveva arrestato 14 persone ed eseguito diverse perquisizioni per impedire l'organizzazione del referendum sull'indipendenza della Catalogna, dichiarato “illegale“ da Madrid

Durante la tutta la giornata di mercoledì 20 settembre, almeno 40mila persone sono scese in piazza a Barcellona e in altri comuni della Catalogna per protestare contro gli arresti effettuati dalla Guardia Civil.




La polizia spagnola ha infatti arrestato 14 persone, tra cui alcuni alti funzionari del governo della regione autonoma catalana ed eseguito una serie di perquisizioni all’interno degli uffici dell’istituzione regionale.

IPNODITTATURA: Ti ipnotizzano per orientarti dove vuole il potere.



OGNI GIORNO INCONSAPEVOLMENTE SUBIAMO UNA IPNODITTATURA DI MASSA CON IL FINE DI MUTARE E ORIENTARE LE NOSTRE SCELTE TOGLIENDOCI IL LIBERO ARBITRIO.COME USCIRNE?

Ogni giorno inconsapevolmente subiamo una vera programmazione dall’ esterno con il fine di mutare e orientare le nostre scelte, i nostri gusti, le nostre opinioni, la nostra anima.

Come conservare il nostro bene amato libero arbitrio?

Gli ipnodittatori odiano il nostro LIBERO ARBITRIO, perchè il libero arbitrio è l’unica funzione evolutiva spirituale dell’umanita. L’unica nostra risorsa per raggiungere la consapevolezza dell’Uno e liberarsi dalle sbarre di questo mondo.
Ci sono tante strategie dei dittatori per eliminare il libero arbitrio: educazione scolastica, dogmi religosi, burocrazia, ricatti economici, pensioni da fame, disoccupazione, malattia ecc.



I dittatori hanno costruito una gabbia e nessuno sembra potere eliminare le sbarre. Le chiamano “direttive” ministeriali e non più leggi. Le direttive non si discutono. L’ha detto l’Europa!. Siamo assoggettati aipnodittature sovranazionali.

mercoledì 20 settembre 2017

I Nemici dell'Italia

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia. E’ il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, e Ciampi esegue. Obiettivo: impedire alla banca centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre banche centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese.


Il secondo colpo, quello del ko, arriva otto anno dopo, quando crolla il Muro di Berlino.

martedì 19 settembre 2017

Cari Partiti, è inutile Sfotterlo, Luigi di Maio vi Sotterrerà tutti

di Giuseppe COMPER

Finalmente il giorno tanto atteso è giunto e finalmente verrà reso ufficiale: Luigi Di Maio sarà presto incoronato candidato Premier per il M5S alle prossime elezioni politiche. Una volta per tutte verrà decretato nero su bianco che sarà il giovane vice Presidente della Camera a rappresentare il popolo pentastellato alla ventura tornata elettorale nazionale e a raccogliere l’eredità di Beppe Grillo come Capo politico promotore del programma a 5 Stelle. Tutto ciò avverrà il 23 settembre, come spiegato sul Blog.



Sono ormai passati cinque lunghi anni da quando i grillini irruppero in Parlamento con la più alta percentuale di gradimento registrata alle politiche 2013 tra i partiti e movimenti in gioco.

Siamo solo tanti “Numero 6” nel villaggio globale del controllo sociale.

di Mauro Bottarelli

Prima di tutto, scusatemi in anticipo per la lunghezza dell’articolo di oggi. Immagino che pochi di voi abbiano visto la serie tv “Il prigioniero”, io stesso l’ho scoperto da poco, grazie alla lettura di un articolo del “Boston Globe”. Andata in onda sulla tv britannica 50 anni fa, 17 episodi in tutto, racconta la storia di un agente segreto – il cui nome è semplicemente un numero di matricola, “Numero 6”- che abbandona il suo lavoro ma che si ritrova recluso in una fortezza chiamata “The Village”, dove è controllato, interrogato, sottoposto a test ed esperimenti di controllo sociale in continuazione.




Quello che vedete nella foto di copertina è il protagonista e regista, Patrick McGoohan, di cui rimane famosa una frase: “Siamo governati dal Pentagono, siamo governati da Madison Avenue, siamo governati dalla televisione e fino a quando accetteremo queste cose e non ci rivolteremo, dovremo continuare a scorrere con il flusso della valanga…

lunedì 18 settembre 2017

Dietro il concetto di "Uno vale uno" c'è la base del Cambiamento


di Vincenzo Cirigliano

Quante critiche abbiamo dovuto digerire in questi anni sul concetto "Uno vale Uno" divenuto il mantra alla base dell'esistenza del M5S e del suo progetto Politico. Critiche da ogni dove che, al di la di ogni immaginazione, tendevano a sottolineare paradossalmente in questo assioma piuttosto che una risorsa, una limitazione. Tre piccole parole, un concetto semplice, ma che in questi anni, più volte, abbiamo avuto modo di constatare incredibilmente complicato da recepire per tantissime persone.




L'idea che ha accompagnato la nascita e l'affermazione del M5S in questi anni ha ruotato intorno al valore che ha trasmesso concettualmente questo indissolubile riferimento politico, nascosto dietro una semplice locuzione, che ha posto, con vigore, il valore di un Programma Politico costruito e condiviso con la base degli Attivisti, al centro dell'Attività politica del Movimento e posto sicuramente su un piano nettamente più alto rispetto a chi quel programma sarà chiamato a condividerlo e ad attuarlo.

La destra del danaro vuole distruggere lo Stato che la Sinistra delegittima come Fascista

di Diego FUSARO

Trovo francamente disgustosi e osceni gli insulti rivolti a Laura Boldrini. Li condanno in toto. Anche perché, a dire il vero, finiscono per giovare alla signora Boldrini, facendo passare per martire colei che è invece, a rigore, espressione, vettore ed emblema della metamorfosi kafkiana della sinistra italiana in forza di completamento ideologico, culturale e politico del nesso di forza classista, ossia di quella concretissima contraddizione che siamo soliti chiamare capitalismo.





La volgarità degli insulti deve dunque cedere il passo alla marxiana critica dell’ideologia. Diciamolo apertis verbis: la signora Boldrini è la dramatis persona della ridefinizione della sinistra da forza di lotta contro il capitale (Gramsci) a forza di lotta per il capitale (Saviano, D’Alema, Renzi, Sofri, e via discorrendo).

domenica 17 settembre 2017

Il Piano Sòla

di Marco Travaglio

Facciamo finta che un ufficiale dei Carabinieri, il capitano Giampaolo Scafarto, indaghi su un traffico di rifiuti. E raccolga pesanti prove sulle persone più vicine a un personaggio molto noto, Caio Sempronio: non solo intercettazioni, ma addirittura il pizzino scritto da un imprenditore con cifre di 30 mila euro al mese e 5 mila euro a bimestre con accanto le sigle del padre di Sempronio e del di lui compare, più richieste di 2 milioni per salvare il giornale di Sempronio, in cambio di raccomandazioni e incontri col braccio destro e il braccio sinistro di Sempronio.





Il carabiniere si convincerà che nel traffico di rifiuti c’entri pure Sempronio.

Eccesso di malattie e mortalità a Viggiano e Grumento: Perché Pittella minimizza?

di Piernicola Pedicini, portavoce M5S Parlamento europeo

Le anticipazioni dei risultati della Vis, valutazione di impatto sanitario, a Viggiano e Grumento Nova, ufficializzate mercoledì scorso dal dirigente di ricerca del Cnr prof. Fabrizio Bianchi, durante una seduta della Terza commissione della Regione Basilicata, sono raccapriccianti e fanno rabbrividire.

I dati sulla mortalità e sulle malattie delle donne residenti nei due comuni, rispetto al resto della regione Basilicata, nel periodo 2000-2014, sono i seguenti: mortalità +63% per le malattie del sistema circolatorio; ospedalizzazione +80% per le malattie ischemiche; +41% per malattie del sistema circolatorio; +48% per le malattie respiratorie.




Davanti a questi drammatici dati, che riguardano persone decedute e famiglie distrutte, il presidente della Regione Pittella, i sindaci di Viggiano e Grumento e tutti i rappresentanti politici e istituzionali lucani, dovrebbero assumersi la responsabilità di agire in tutte le sedi, per far chiudere subito il Cova-Eni in Val d’Agri e bloccare tutte le attività petrolifere in corso in Basilicata.

sabato 16 settembre 2017

Per Rispondere a Consip secondo Matteo

Lo "stato dell'Unione" di Juncker è TERRIFICANTE

di M5S Europa

Con il suo classico discorso sullo "stato dell'Unione" il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker si è accodato alle recenti dichiarazioni di Angela Merkel, Wolfgang Schäuble, Emmanuel Macron e Mario Draghi. Nulla di realmente nuovo per chi legge questo blog, e proprio per questo è stato un discorso terrificante. La direzione auspicata è quella tedesca, già formalmente approvata da PD e Forza Italia al Parlamento europeo, che hanno votato un report (qui tutti i dettagli) inglobante le idee teutoniche sul ministro unico delle finanze della Zona Euro e l'istituzionalizzazione della Troika.



IL MES DIVENTA FONDO MONETARIO EUROPEO
Così verrà istituzionalizzata la Troika attraverso la revisione dell'assetto istituzionale dell'Unione Economica e Monetaria.

venerdì 15 settembre 2017

L'Ipocrisia di Confindustria su Giovani e fenomeno Immigrazione

di Mitt Dolcino

In assoluto la cosa che più mi dà fastidio è l’ipocrisia o anche quando si cerca di approfittarsi del prossimo. Ma nemmeno del prossimo sconosciuto, no, del prossimo “tuo nipote” o anche “tuo figlio” per un interesse personale di breve termine.



Dunque. Vi ricordate quando La Stampa di Torino, metteva in prima pagina web la famosa affermazione “Permesso di soggiorno speciale ai migranti che lavorano: la rivoluzione parte da Torino“, con la bella foto del nero che lavora alla catena di montaggio tutti hanno pensato fosse della Fiat?