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domenica 17 dicembre 2017

Fuori dalla Crisi aumentando la Domanda Interna.

di Marta Fana e Davide Villani

Il declino o il successo di un paese comincia sempre dall’alto, ossia da una classe dirigente – complessivamente intesa: imprese, politica, istituzioni, università, ecc – capace (oppure no) di innervare l’inserimento di un modello produttivo dentro l’evoluzione dell’economia globale.

Questa analisi di Marta Fana e Davide Villani, meritoriamente pubblicata da Il Sole24Ore (organo di Confindustria, ma proprio per questo statutariamente attento alle dinamiche dell’economia realepiù che a quelle dell’economia narrata), mostra in modo piuttosto chiaro come sia l’arretratezza della classe dirigente italiana a spingere il paese verso un baratro da cui sarebbe difficile risollevarsi per decenni.



La Ripresa spiegata in parole semplici dal grande Nando Ioppolo.


Arretratezza culturale in senso lato, che si manifesta in un atteggiamento imprenditoriale sparagnino, di corto periodo; insomma vile anche dal punto di vista capitalistico.

sabato 16 dicembre 2017

Attaccano il M5S che cerca di restituire il Tempo ai Cittadini (VIDEO da Vedere)

di Giorgio Cremaschi

La riduzione e la regolazione dell'orario di lavoro segnano l'avanzamento della civiltà, se gli orari peggiorano la società regredisce. Oggi ridicole ed ipocrite esaltazioni dell'innovazione tentano di contraddire questo principio generale della storia umana; e così la devastazione degli orari e dei tempi di vita delle persone diventa progresso, mentre chi si oppone ad essa viene bollato come difensore del passato.




Il ministro Calenda, esponente grossolano del liberismo di governo, ha attaccato il M5S perché propone una timidissima regolazione del lavoro festivo. Così si favoriscono le vendite on line e si riducono i posti di lavoro, così ci si oppone al progresso, ha detto il ministro.

venerdì 15 dicembre 2017

E con questo SCORDIAMOCI di poter Ritrattare le Regole Europee

di Dante Barontini

Con la decisione del governo Gentiloni di appoggiare la “proposta Juncker” – domani al Consiglio Europeo – si chiude per sempre la possibilità teorica di modificare i trattati europei su due punti chiave: l’obbligo al pareggio di bilancio (peraltro già inserito addirittura nella Costituzione, all’art. 81) e la riduzione del debito pubblico al 60% del Pil entro 20 anni (per l’Italia, ferma al 133%, si tratterebbe di fare una manovra correttiva da almeno 50 miliardi ogni anno, tra tagli di spesa e aumenti di tasse).




Il silenzio che circonda questa decisione è direttamente proporzionale alla sua importanza perché l’inserimento del Fiscal Compact nella “legislazione europea” lo rende di fatto operativo – dal 2019 – e obbligatorio, pena sanzioni pesantissime ed esposizione del paese al “rischio mercati” (aumento dello spread, difficoltà nel rifinanziare il debito, ecc).

Sbancata

di Marco Travaglio

"In un Paese non dico serio, ma perlomeno decente, la pur non brillantissima carriera politica di Maria Elena Boschi finirebbe qui. La testimonianza del presidente Consob Giuseppe Vegas in Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche dovrebbe indurre Renzi o chi altri le vuole bene a rispedirla a Laterina (Arezzo), con la preghiera di non farsi mai più vedere in pubblico. Ma, se fosse coerente, dovrebbe essere lei, spontaneamente, a ritirarsi a vita privata, in base a un principio sacrosanto che sia Renzi sia lei enunciarono per chiedere la testa di Anna Maria Cancellieri, ministra della Giustizia del governo Letta.





Era il novembre 2013 e la Cancellieri era stata appena beccata dalla Procura di Torino al telefono con la compagna di Salvatore Ligresti per deplorare l’arresto del marito e dei figli e poi con i dirigenti del Dap (la direzione delle carceri) per sollecitare la scarcerazione di Giulia Ligresti. Renzi, in piena campagna per le primarie Pd, ne intimò lo sfratto: “Il ministro lasci anche senza avviso di garanzia. È un problema politico, non giudiziario.

giovedì 14 dicembre 2017

Marco Travaglio vs Pietro Grasso: “Lei, è un furbo!”

di Marco Santero

Giusto per dare una prospettiva storica alla nascita di “LIBERI & UGUALI” e far capire come la figura di Grasso è molto “COMODA” per tutta la vecchia politica GATTOPARDESCA che continua a mordere alla jugulare il paese tenendolo ben bloccato, mentre il potere economico tedesco e il potere finanziario speculativo internazionale lo stanno SBRANANDO VIVO DA DECENNI.
Italia libera, sovrana ed equa.




Fonte: Scenari Economici

MATTARELLA SCIOLGA LE CAMERE E GENTILONI SI DIMETTA

di Francesca Romana Fantetti

Il capo dello Stato Sergio Mattarella non può mantenere in carica il governo Gentiloni dopo avere indetto le elezioni fissate al 4 marzo 2018 e dopo avere sciolto le Camere, perché ciò non rientra tra i suoi poteri né è previsto dalla Costituzione italiana. Non è cioè né legittimo né regolare che, sciolte le Camere ed indette le elezioni, si predisponga la passerella di passaggio al fine di fare rimanere il governo Paolo Gentiloni, che è il quarto governo peraltro non scelto dagli italiani dopo Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi (e Parlamento dichiarato incostituzionale con sentenza per tre quarti).




VIDEO- Della Serie Italia Incredibile: Un Personaggio che per motivi giudiziari non può presentarsi alle Elezioni come Capo Politico, detta le linee guida ad un intero Paese. Vergognoso!



Ciò anche in considerazione dell’utilizzo irregolare che viene fatto tuttora dalle istituzioni politiche in carica.

mercoledì 13 dicembre 2017

Eni chiede il rinnovo della concessione Val d’Agri con due anni di anticipo

Pedicini (M5S): "Cosa si nasconde dietro questa fretta? Il timore che alle prossime elezioni il Pd di Renzi e Pittella verrà azzerato?"

di Piernicola Pedicini, portavoce M5S Parlamento Europeo


Continuano le strategie e le forzature dell’Eni per tentare di proseguire le attività petrolifere in Basilicata senza dare conto dei drammatici danni che sta provocando al territorio e ai cittadini.

L’ultima trovata della multinazionale, riguarda la richiesta al ministero dello Sviluppo economico, per ottenere il rinnovo decennale della concessione petrolifera Val d’Agri, ben due anni prima dalla scadenza prevista a ottobre 2019.




Perché l’Eni ha fatto la richiesta di rinnovo tanto tempo prima? Cosa c’è dietro a questa fretta?

Il Cavaliere dell’Apocalisse

di Alessandra Daniele

Nel 2018 cade il quarantennale dell’era Berlusconi, cominciata nel 1978 con l’acquisizione da parte di Fininvest e l’inaugurazione ufficiale di Tele Milano 58, che diventerà Canale 5 nel 1980, la prima pietra del piccolo impero mediatico-pubblicitario che frutterà al Canaro il titolo di Sua Emittenza.
Fra i personaggi di Tele Milano 58 fin dall’inizio Barbara d’Urso, Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Claudio Cecchetto, e Mike Bongiorno.




I veri ministri di Berlusconi.
Nel 1978 Beppe Grillo partecipava come comico alla sua prima edizione di Sanremo su Raiuno.
Oggi, nel quarantesimo anno della sua era, Berlusconi torna a interpretare il suo ruolo preferito: il Salvatore della Patria dall’Apocalisse, stavolta non comunista, ma grillina.

martedì 12 dicembre 2017

Ius Soli, Biotestamento, Step Child Adoption, solo Giochi di Potere per DISTRARRE

di Francesco Carraro

Dico biotestamento e mi viene in mente il ‘nascondino’. Dico Ius Soli e mi viene in mente ‘mamma e casetta’. Dico Step Child Adoption e mi viene in mente il ‘gioco dell’oca’. Perché? Perché questa associazione tra i temi che appassionano la politica italiana e i passatempi che incendiavano la nostra infanzia, prima dell’avvento dei videogiochi?





Una ragione c’è, ma prima di affrontarla di petto va data risposta a un altro interrogativo: per quale ragione i partiti dell’attuale Repubblica (terza o quarta che sia) si infiammano così facilmente per certi contenuti, si accapigliano, si spendono con uno slancio civico davvero degno di menzione? 

lunedì 11 dicembre 2017

Fuga all’estero, disperazione di un’Italia che non c’è più



di Tatiana Santi

Mollare tutto e partire, è il coraggio per cambiare vita, realizzare un sogno o semplicemente iniziare a vivere veramente. I numeri di chi lascia il Belpaese in cerca di lavoro altrove sono in costante crescita. Fuga all’estero, disperazione di un’Italia che non c’è più.

Continua e aumenta la “fuga” degli italiani all’estero, nel 2016 sarebbero stati 124 mila gli espatriati, a partire non sono soltanto i giovani laureati, ma anche i più adulti e addirittura i pensionati. È questa la fotografia di un “esodo”, se vogliamo, che mostra un’emigrazione italiana diversa rispetto al passato.



“Mollotutto” è un progetto fondato nel 1998 dal giornalista Massimo Dallaglio, che ha come obiettivo quello di raccontare la storia di chi ha seguito i propri sogni.

Il fasullo antifascismo del PD: spot elettorale di una classe dirigente che sente arrivare il momento della fine

Il fascismo c’è ancora? C’è, esso si annida nei centri studi e nei consigli di amministrazione delle banche e della grande industria (e.. delle multinazionali), nelle cattedre universitarie, nelle aule dei tribunali……”.
“Ha il viso della conservazione (e.. dello sfruttamento..) affinché il poco fascismo visibile mascheri meglio il molto fascismo invisibile…“
Franco Fortini, commentando il film documento “Allarmi siam fascisti..” (1962)




Che la gente scenda in piazza contro il fascismo è un bene. Semmai il problema è che lo si fa troppo poco, in modo occasionale, solo quando dall’alto arriva l’invito a farlo.

domenica 10 dicembre 2017

Glifosato ? PD, Forza Italia e Lega hanno detto SI’ !

di ROSANNA SPADINI

Matteuccio nostro lo ha impostato come slogan della nuova Leopolda. «Termineremo la giornata lottando contro le fake news. Il New York Times ha pubblicato un pezzo su quello che sta avvenendo in Italia: sono state oscurate pagine con sette milioni di like che spargono veleno e falsità contro di noi».

In realtà un’accozzaglia elettoralmente utile di siti e profili che avrebbero sparso notizie e immagini false sul Pd.





L’articolo, naturalmente non è solo farina del sacco del NYT, ma è stato suggerito da un fantomatico «Rapporto», redatto indovinate da chi? Ma da Andrea Stroppa, fondatore di Ghost Data e consigliere di Renzi per la Cybersicurezza.

Nel Silenzio dei Media Padoan e Gentiloni vogliono IMPORCI il Fiscal Compact

di Giuseppe Palma

Qui la notizia: http://m.huffingtonpost.it/2017/12/07/pier-carlo-padoan-guarda-il-bicchiere-mezzo-pieno-e-da-il-via-libera-alla-riforma-juncker-sul-fiscal-compact_a_23300613/


Prima di leggere il presente articolo, è necessario leggerne uno precedente che ho scritto e pubblicato pochi giorni fa su questo blog: http://lacostituzioneblog.com/2017/12/06/attenzione-a-bruxelles-si-sta-discutendo-se-inserire-il-fiscal-compact-nei-trattati-europei-di-giuseppe-palma/




Diritto originario o diritto derivato? Ecco come ci stanno fregando.

La situazione ha dunque avuto un’evoluzione. Il Fiscal Compact – vale a dire pareggio di bilancio, zero spesa a deficit e riduzione sistematica a ritmi serrati del debito pubblico – non entrerà più nel diritto originariodell’Ue (cioè nei Trattati) bensì nel diritto derivato.

sabato 9 dicembre 2017

Ma come è possibile se Di Maio non ha mai visto Putin, se non in Cartolina?

di Marco Travaglio

"Ora che si è scoperto perché Renzi ha perso il referendum costituzionale – non perché la sua “riforma” faceva schifo alla stragrande maggioranza degli italiani almeno quanto il suo governo, ma perché l’ha voluto Putin – siamo tutti più tranquilli. La storia del mondo diventa subito più semplice, quasi banale e molto rassicurante: se Trump batte la Clinton non è perché la supera nella maggior parte degli Stati dell’Unione, ma perché le fake news di Putin hanno convinto gli americani che lei fosse una stronza (come se non ci riuscisse benissimo da sola);




se in Gran Bretagna vince la Brexit, non è perché la maggioranza dei britannici votano per uscire dalla Ue, ma per le fake news in cirillico di Putin; se i 5Stelle crescono nei sondaggi, non è perché gl’italiani sono stufi del vecchio establishment che manipola il loro voto con leggi elettorali incostituzionali e con dannosissimi governi di larghe intese mai eletti, ma perché Putin lo vuole.

venerdì 8 dicembre 2017

Perché la Disuguaglianza cresce

di Ilaria Bifarini

Ogni tanto, tra le varie notizie di propaganda che dipingono un paese irreale, in cui un aumento quasi impercettibile del Pil -peraltro stimato- e una diminuzione lievissima del tasso di disoccupazione attualmente alle stelle -perlopiù legata a fattori stagionali- vengono spacciati per crescita, trapela qualche dato reale sullo stato di salute del Paese.
Uno di questi è quello divulgato ieri dall’Istat -e precedentemente anche dall’OCSE- sul livello di disuguaglianza interno alla popolazione: mentre una fascia ristretta della popolazione diventa sempre più ricca la schiacciante maggioranza si impoverisce.




In un solo anno, dal 2015 al 2016, la percentuale di italiani a rischio povertà o esclusione sociale è passata dal 28,7% al 30%.

giovedì 7 dicembre 2017

GRECIA: L’EUROPA “DEMOCRATICA” IMPONE IL DIVIETO DI SCIOPERO!

La notizia che il governo Syriza sta per varare delle leggi che attaccano il diritto di sciopero, ha ricevuto l’immediata risposta del movimento sindacale di classe greco.

I link di seguito prodotti rimandano a video e foto della manifestazione promossa dal PAME ad Atene. Una manifestazione militante molto determinata che aveva chiesto di incontrare il Ministro del Lavoro, una volta che questo ha rifiutato di incontrare la delegazione , la testa del corteo ha buttato giù a spallate l’ingresso del Ministero che, come hanno gridato i manifestanti, rappresenta i padroni e non i lavoratori.




Il corteo ha fatto tappa davanti al parlamento greco dove ha lasciato una grande scritta che recita “Giù le mani dal nostro diritto di sciopero” per poi piombare rumorosamente sulla residenza del Primo Ministro Alexis Tsipras, la reazione particolarmente violenta della polizia però non ha scompaginato la dimostrazione ottenendo il temporaneo ritiro del disegno di legge contro il diritto di sciopero.

18 milioni a rischio, o già in povertà, un altro grande successo di Euro e Ue

di Giorgio Cremaschi

Secondo gli ultimi dati ISTAT in Italia 18 milioni di persone sono a rischio o sono già precipitate nella povertà. Se vogliamo essere più precisi, utilizzando altri dati dell'istituto di statistica, in Italia abbiamo 4 milioni di poveri "assoluti", cioè che non ce la fanno a comprare i beni fondamentali per vivere, 8 milioni di poveri "relativi" appena un gradino sopra gli altri; e altri 6 milioni di persone che stanno precipitando verso di loro.





Sì perché la situazione sociale del paese, nonostante gli ottimismi di banche, grandi imprese e governo, sta degradando: i ricchi diventano più ricchi e i poveri sono sempre di più. E aumentano anche le divaricazioni territoriali.

mercoledì 6 dicembre 2017

Approvata la lista nera dei paradisi fiscali: mancano Lussemburgo, Olanda, Malta e Irlanda

di Marco Valli, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa 

"Tutto cambia per non cambiare nulla. Gli scandali LuxLeaks, Panama e Paradise Papers non hanno insegnato nulla e i Ministri delle Finanze dell'Unione europea - riuniti in sede Ecofin - hanno inserito 17 Paesi nella lista nera dei paradisi fiscali. È la montagna che partorisce il topolino. Per combattere l'elusione e l'evasione fiscale nel mondo ci vuole ben altro.




La nostra proposta è semplice: la lista nera delle giurisdizioni non collaborative non deve essere limitata a paesi terzi e deve includere anche gli Stati dell'UE che costituiscono una minaccia per elusione e evasione fiscale, altrimenti questa nuova lista non può essere credibile, legittima, e nemmeno efficace.

martedì 5 dicembre 2017

Scarsità di denaro? Così ci rendono servi

Nino Galloni, economista per molti anni direttore generale del Ministero del Lavoro: “Dobbiamo rompere la condizione di scarsità artificiosa che è voluta per asservire la gente e rendere un costo la democrazia. Invece, la democrazia deve essere un modo che noi scegliamo per vivere, come è scritto nella nostra Costituzione, ma se noi diciamo che la democrazia non ce la possiamo permettere perché non abbiamo i soldi per gestirla, è chiaro che non c’è soluzione. Noi dobbiamo realizzare i principi, i valori e gli obiettivi della Costituzione, ma per farlo dobbiamo rompere la trappola della scarsa liquidità”.




È un Nino Galloni come sempre provvido di ricostruzioni storiche quello che, ai microfoni di Byoblu, commenta le dichiarazioni di ieri, apparse sul Corriere della Sera, di Roberto Napoletano (ex direttore del Messaggero e del Sole 24 Ore), secondo il quale “la Francia ha un disegno di conquista strategico e militare sull’Italia: indebolirne le banche, prenderne i gioielli di famiglia, conquistare il nord e ridurre il Sud a una grande tendopoli”. Da Mattei a Moro, passando per Berlusconi e Gheddafi, ecco la sua ricostruzione.

Servizio di Eugenio Miccoli da Roma.


via Byoblu

lunedì 4 dicembre 2017

Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza

di Vincenzo Cirigliano

Hanno fatto di tutto per promulgare una Legge Elettorale che oltre a ridare ossigeno alle loro compagini Partitiche, ormai in picchiata nei consensi, se rapportate alle performance dei tempi migliori, garantisce quella ingovernabilità necessaria per mettere l'Italia nelle mani della Troika Europea, con Governi compiacenti alla "Gentiloni" o addirittura con Governi Tecnici alla "Monti". Stanno meticolosamente creando un clima nell'Opinione pubblica che in poche parole si potrebbe così sintetizzare "è inutile che andiate a votare, perchè qualunque sia il vostro voto, definirà tre grandi fazioni equivalenti che, considerando che una di esse non ammette alleanze, garantirà al Paese il necessario Status Quo", con PD e FI facce della stessa Medaglia.



Stanno organizzando sul territorio un sistema di piccoli partitini che faranno riferimento ai soliti Capibastone Provinciali e Regionali, che gestiscono quote di consensi, carpendo, con il loro carisma territoriale, il voto reverenziale di fette di popolazione, che così ringrazieranno per il lavoro ritrovato o conquistato anche decenni prima (riconoscenza a volte addirittura generazionale ), per il Corso di Formazione frequentato, per la promessa del Posto di lavoro che verrà, per il favore ricevuto (anche una semplice visita in Ospedale), ecc.

domenica 3 dicembre 2017

Storyballing etrusco

di Marco Travaglio

"Da quando Renzi ha dichiarato guerra alle bufale, non si riesce più a tenere il conto delle sue. Ieri, per dire, ha proposto “una commissione parlamentare d’inchiesta con i poteri della magistratura per scoprire chi c’è dietro le fake news” che, per sua fortuna, non si farà mai perché la legislatura è finita: sennò l’ergastolo non glielo leverebbe nessuno. È vero però che una commissione parlamentare d’inchiesta sulle fake news esiste già: quella sui crac bancari.





Solo che, anziché combattere le fake news, le produce. L’altro giorno è stato sentito – si suppone in veste di testimone – il procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi sul crac Etruria.

Impossibile convivere in questa U.E. Germanocentrica

di Marco Valli, EFDD - M5S Europa

È stato approvato stamattina in seduta plenaria il regime transitorio di 5 anni per introdurre dal 2018 il nuovo principio contabile IFRS 9 sui crediti delle banche. Quest'ultimo determinerà il passaggio da un modello basato sulla rilevazione delle perdite sostenute a un modello basato sulla rilevazione delle perdite attese, anche se non ancora effettivamente realizzate.
Si tratta di un ulteriore tassello dell'agenda UE che si aggiunge a una serie di azioni di accanimento sul rischio di credito che sta mettendo in difficoltà il sistema bancario tradizionale focalizzato sul finanziamento di famiglie e imprese.





Soprattutto il sistema del credito italiano, mentre purtroppo non vediamo parallelamente alcuna azione o iniziativa per monitorare e ridurre il rischio finanziario sistemico legato ai titoli illiquidi, come i derivati, di cui sono piene le banche francesi e tedesche.

sabato 2 dicembre 2017

L’algoritmo verità dei padroni della menzogna

di Roberto Pecchioli

Non si sa se ridere o piangere. Purtroppo, è una cosa seria, se il termine si può applicare alle questioni riguardanti il governo italiano. “Stiamo lavorando con uno scienziato di fama internazionale alla creazione di un algoritmo verità che, tramite l’intelligenza artificiale, riesca a capire se una notizia è falsa”.
Non si tratta di una battuta o della fanfaronata di qualche dottor Stranamore, bensì delle parole di Marco Carrai, potente esponente del cosiddetto giglio magico, l’accolita degli intimi di Matteo Renzi, considerato tra i massimi esperti italiani di cybersicurezza.




Imprenditore del ramo, fu a un passo dalla nomina ai vertici dei servizi di sicurezza informatica del governo del Rottamatore fiorentino.

venerdì 1 dicembre 2017

Bezos, Kartaman e Elkann: miliardari e schiavisti

"Questi supermiliardari sono vezzeggiati ed incensati dai mass media e dagli intellettuali di regime. La politica si prostra i loro piedi. Così Bezos e compagnia controllano il mondo e le nostre vite . Essi sono straricchi perché in tanti sono poveri e sfruttati"

di Giorgio Cremaschi

Jeff Bezos è l'uomo più ricco del mondo, l'ultimo rendiconto ufficiale sul suo patrimonio netto lo fa ammontare a 90 miliardi di euro più o meno. Questa montagna di soldi l'ha accumulata con Amazon, di cui è fondatore e proprietario.
Amazon si presenta con spot pubblicitari buoni e compassionevoli, verso i bambini, i disagiati, gli animali di casa, per tutti c'è un prodotto utile che può essere consegnato a chi lo ha richiesto in poco tempo. Al prezzo di una organizzazione del lavoro e di uno sfruttamento da schiavi.




I 4000 dipendenti del grande magazzino di Piacenza della multinazionale sono scesi in sciopero contro questa oppressione infame. Lo stesso hanno fatto i loro colleghi di Germania.

Un Emendamento M5S in Finanziaria che rimette in mano agli Italiani il Destino Economico di questo Paese

Un emendamento alla Finanziaria che per la prima volta porta in Parlamento la concreta possibilità di lanciare i CCF, i Certificati di Credito Fiscale.

di Stefano Sylos Labini

Un emendamento alla Finanziaria che per la prima volta porta in Parlamento la concreta possibilità di lanciare i CCF, i Certificati di Credito Fiscale: ringrazio per questa novità i parlamentari del M5S, e in particolare Dino Alberti, che si sono impegnati per raggiungere l’obiettivo, un passo nella direzione giusta per riprendere in mano il nostro destino economico e politico.




Alberti precisa: «questo è quanto ci hanno permesso di presentare. L'emendamento necessita di copertura e pertanto abbiamo dovuto ridurre di molto la portata: un miliardo di euro in tre anni. Così però l'emendamento è stato reso ammissibile. Oltre sarebbe stato reso tecnicamente irricevibile».

giovedì 30 novembre 2017

Fazio che strazio

di Marco Travaglio


"Per misurare il peso di un politico italiano, basta vedere le domande che gli fanno i giornalisti Rai. Renzi fu omaggiato per tre anni con domandine-assist finché restò il padrone d’Italia. Poi perse il referendum, lasciò il governo e, quando si affacciava in tv, incontrava giornalisti che fino ad allora mai si erano sognati di criticarlo neppure per le giacche e le cravatte, e di botto ne approfittavano per dirgli – fuori tempo massimo – tutto quello che non gli avevano mai detto a Palazzo Chigi.



Le loro domande incalzanti, normali in qualunque democrazia, suonavano maramalde in un’Italia disabituata al giornalismo.

Chiarezza e Certezze, questo chiedono i Cittadini al Programma M5S.

di Vincenzo Cirigliano

Con Il termine inglese Bug , in italiano baco, si identifica in Informatica un errore nella scrittura del codice Sorgente di un programma software. In certi casi, i bug in un programma possono essere particolarmente gravi, fino al punto di rendere vulnerabile ad attacchi informatici anche il computer che ospita il software.
In ambito programmazione Software è un errore o guasto che porta al malfunzionamento del software(per esempio producendo un risultato inatteso o errato).





La causa del maggior numero di bug è spesso un errore nel Codice Sorgente scritto da un Programmatore, ma può anche accadere che venga prodotto dal compilatore. 
Meno comunemente, il termine bug può indicare un difetto di progettazione in un componente hardware, che ne causa un comportamento imprevisto o comunque diverso da quello specificato dal produttore. 

mercoledì 29 novembre 2017

L'Italia o si Ribella o Muore

di Mitt Dolcino

Resto allibito per il modo in cui i media tradizionali affrontano un problema grave e reale, ossia la denatalità italiana. E’ infatti inegabile che negli ultimi 10 anni, come riportato da numerosi organi di informazione ieri ed oggi, c’è stato un crollo della propensione a fare figli nel Belpaese. Bisogna però chiedersi perchè nessuno abbia spiegato il motivo: appunto, domandiamoci perchè gli italiani hanno smesso di riprodursi.



Una spiegazione sebbene parziale – ma supportata dai fatti – ce l’ho: gli italiani spesso non si possono permettere di fare figli (vedasi grafico sotto).

martedì 28 novembre 2017

Bugiardi senza gloria

di Marco Travaglio

"Che il politico più bugiardo della storia recente, detto non a caso il Bomba fin dalla più tenera età, dichiari guerra alle fake news, è già molto comico. Che annunci una legge (tanto la legislatura è finita) per multare chi le diffonde (esclusi i presenti) e “un report quindicinale del Pd” per smascherarle (come se spettasse ai partiti accertare la verità), è irresistibile. Che le spacci per una grave turbativa delle prossime elezioni, come se non avesse in mano tutta la Rai e gran parte della stampa, è da scompisciarsi. Tipo il bue che dà del cornuto all’asino.





O tipo il suo compare B. che passeggia sulla lingua di Fabio Fazio deplorando la piaga dell’evasione fiscale (dall’alto della condanna per frode fiscale), tuonando contro i parlamentari che cambiano casacca (lui che ne ha comprati a carrettate), accusando la sinistra di non aver evitato i danni dell’euro (partito nel 2002, nel pieno del suo secondo governo 2001-06), citando le “nostre esperienze conoscitive su minori immigrati” (tipo Ruby) senza un pigolio del sedicente intervistatore.

Ecco il vero volto di questa Unione Europea.

Intervento di Rosa D'Amato, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa, tenuto al Parlamento europeo durante il meeting con i parlamentari nazionali sul futuro della politica di coesione.

"Cari parlamentari, le Regioni più povere d'Europa oggi rischiano grosso. La proposta della Commissione sul quadro finanziario pluriennale post 2020 è una stangata sulla politica di coesione. Già adesso c'è una cattiva percezione della politica di coesione da parte dei cittadini, la sua complessità causa diffidenza verso l'Unione europea; i contribuenti non comprendono l'obiettivo della coesione, non ne conoscono le opportunità e i risultati.



In Italia, in particolare nel Sud Italia, sia per una scarsa informazione, sia per un più che discutibile uso dei fondi, la politica di coesione non è credibile.

lunedì 27 novembre 2017

Con lo sciopero dei lavoratori Amazon è tornata in Italia la Lotta di Classe

di Marta Fana

La giornata di venerdì andrà ricordata per il primo sciopero in Italia dei lavoratori dello stabilimento Amazon di Castel Santangelo, Piacenza. Magazzino storico del colosso dell’e-commerce che si occupa di stoccare e spedire migliaia di prodotti in tutta Italia. Il comunicato che nei giorni scorsi ha indetto lo sciopero chiedeva una contrattazione integrativa che includa un aumento cospicuo dei premi di produttività in linea con la crescita del fatturato derivante dall’intensificarsi dei turni di lavoro.





I lavoratori vogliono anche turni meno usuranti, soprattutto nei periodi di picco delle vendite, come quello iniziato ieri con il Black Friday. 

domenica 26 novembre 2017

Ghostbusters

di Marco Travaglio

"Una terribile minaccia incombe sulle elezioni: le “fake news”. Noi attendevamo serenamente la data delle urne. Poi, ieri, abbiamo scoperto dai giornaloni che noi elettori rischiamo di farci influenzare per la prima volta nella storia da notizie false. La scoperta si deve a un analista fiorentino di 42 anni, che ha subito lanciato l’allarme in tutto l’orbe terracqueo tramite il New York Times, poi ha tenuto un’applaudita lectio magistralis alla Leopolda: Matteo Renzi, il cui attaccamento alla verità è ormai proverbiale.





E lo sapete chi mette in giro le fake news più perniciose? Non i giornaloni che ha avuto ai suoi piedi per quattro anni e ora appoggiano persino B. pur di tenere in piedi la baracca.

sabato 25 novembre 2017

Un'ondata di Democrazia che sta per abbattersi su un Sistema palesemente "Violento"


di Vincenzo Cirigliano

Cerchiamo oggi di capire qual'è la vera posta in palio che si nasconde, ma non troppo, per i cittadini italiani, dietro le Elezioni Parlamentari che probabilmente si terranno nel Marzo 2018. Secondo il mai smentito principio che quando si combatte una guerra, e noi cittadini Italiani la stiamo già combattendo da tempo, bisogna per prima cosa imparare ad individuare il nemico da sconfiggere. Per farlo non possiamo non iniziare con l'ascoltare attentamente le sconvolgenti parole che, non so quanto involontariamente, sono state pronunciate dal Ministro Andrea Orlando del PD , intervistato da Gustavo Zagrebelsky e da Silvia Truzzi.

Ringraziamo Byoblu e Claudio Messora.



Ecco le parole del ministro: “Oggi noi stiamo vivendo un enorme conflitto tra democrazia ed economia. Oggi, sostanzialmente, i poteri sovranazionali sono in grado di bypassare completamente le democrazie nazionali. Io faccio soltanto due esempi.

venerdì 24 novembre 2017

Un'U.E. che ci ha portato al Black Friday della Sanità e dei Servizi ai cittadini

di Giorgio Cremaschi

Adesso per vendere di più le grandi aziende commerciali hanno importato dagli Stati Uniti il black friday, il venerdì nero degli sconti. Non conoscevamo questa ridicola ricorrenza fino a poco tempo fa, ora ne siamo invasi sui mass media. Le vendite scontate sono soprattutto nei grandi centri commerciali e on line, dove il taglio dei prezzi dei prodotti corrisponde spesso ad un taglio dei salari e dei diritti di chi lavora affinché quei prodotti siano venduti. I 4000 dipendenti del centro logistico di Amazon a Piacenza sono in sacrosanto sciopero per questo.




Ma gli sconti dilagano anche là dove il mercato ed i suoi profitti nemmeno dovrebbero comparire. Parliamo della sanità, del diritto alla salute formalmente garantito dalla Costituzione e sempre più negato dal sistema reale nel quale viviamo.

giovedì 23 novembre 2017

Perché chi tocca il Petrolio muore?

Pedicini (M5S): "Suicidi, malattie e devastazione. Per fermare lo scempio serve una protesta popolare come quella di Scanzano del 2003"

 Redazione Basilicata24

Il suicidio dell’ex generale dei carabinieri Guido Conti di pochi giorni fa e quello dell’ingegnere dell’Eni Gianluca Griffa del 2013, di cui si è appreso da poco, lasciano sgomenti e provocano rabbia e dolore.
Potremmo dire che si tratta di coincidenze e di vicende personali, ma gli elementi di valutazione che abbiamo a disposizione dicono tutt’altro.



L’ex generale Conti il primo novembre scorso aveva iniziato a lavorare in Basilicata come direttore esecutivo Ambiente e Sostenibilità della Total, poi inspiegabilmente, dopo circa 15 giorni di attività, si è dimesso. 

Diego Fusaro:" Meglio Single! La famiglia è l’ultimo impedimento da abbattere"


di Claudio Messora


“Meglio single“: così ha pontificato recentemente “Cosmopolitan“, la sacra Bibbia dello sradicamento capitalistico post-nazionale. “Cosmopolitan“, il cui programma è evidente fin dal nome (una ortopedizzazione generale al cosmopolitismo “Sans frontières” e all’odio conclamato verso tutte le identità, le patrie e i radicamenti), ha precisato che i vantaggi dell’essere single stanno tutti nel fatto che si è finalmente sgravati dalle responsabilità e dalle fatiche connesse alla vita di coppia.



Dunque dovremmo tutti abituarci – nell’open space della mondializzazione – a vivere alla stregua di atomi individualizzati, che si muovono negli spazi globalizzati senza più il gravame del rapporto etico di coppia, che culmina in quel momento eticizzato che è la famiglia monogamica borghese classica.

mercoledì 22 novembre 2017

Gratteri: “I candidati cercano le ‘ndrine per i voti"

di Gianni Barbacetto

Fiumi d’oro, quelli della profitti della ‘ndrangheta che arrivano a inquinare l’acqua degli affari puliti. Fiumi d’oro è anche il titolo del nuovo libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso che Mondadori ha appena mandato in libreria. Un grande racconto dell’organizzazione mafiosa più internazionale, più potente e più ricca oggi al mondo, scritto dopo aver consultato oltre 25 mila documenti.


“Il punto di svolta”, dice Gratteri, procuratore della Repubblica a Catanzaro, “è a metà degli anni Settanta, quando è iniziato un clamoroso processo d’arricchimento grazie ai venti sequestri di persona all’anno, in gran parte realizzati dalla ‘ndrangheta. Rendevano in media oltre un miliardo di lire l’uno”.

L’Euro è una follia: lo diceva anche lo stesso Draghi


La notizia è di quelle clamorose: anche Mario Draghi giudicava l’euro una sciocchezza economica. Erano gli anni Settanta ed il futuro presidente della Bce, allora studente di economia alla Sapienza di Roma, seguiva appassionatamente la dottrina di Federico Caffé. «Chi frequentava le sue lezioni – ricorda Draghi in un’entusiastica biografia di Stefania Tamburello – lo vedeva come un modello a cui ispirarsi». Come detto, però, la rivelazione non sta tanto nella curiosa infatuazione giovanile per le teorie keynesiane, quanto piuttosto nella tesi di laurea che guadagnò al promettente economista la lode accademica e l’incarico, ambitissimo, di assistente personale del professor Caffè.


S’intitolava “Integrazione economica e variazione dei tassi di cambio” e, come ammette lo stesso Draghi nel libro della Tamburello (“Il Governatore”, Rizzoli, 2011, pag. 23), sosteneva che «la moneta unica era una follia, una cosa assolutamente da non fare».

martedì 21 novembre 2017

Il Penoso spettacolo del Confronto Sindacato Governo sulle Pensioni

di Vincenzo Cirigliano

L'attuale dibattito in corso tra Governo e rappresentanze Sindacali in merito al Blocco dell'Età pensionabile, esteso anche a chi accede alla pensione con il raggiungimento dell'anzianità contributiva, si presenta con dei contorni alquanto surreali, se rapportati alla devastazione provocata in questi ultimi anni dalla Riforma Fornero e all'atteggiamento cronicamente morbido e accondiscendente mostrato in questi anni dai Sindacati Nazionali ai tavoli di trattativa con gli ultimi Governi.




In primis appare evidente come sia del tutto inopportuno sedersi al tavolo di trattativa con il Governo, per parlare di interventi sui parametri di accesso alla pensione, in un periodo immediatamente antecedente al voto per il rinnovo del Parlamento Italiano.

lunedì 20 novembre 2017

LE BANCHE DANNO SOLDI AGLI AMICI E FANNO RIPIANARE GLI SCONQUASSI AGLI ITALIANI, TRAMITE I GOVERNI DI TURNO

di Guia Mocenigo

Se ancora non è chiaro, le banche italiane “funzionano” così. I banchieri e bancari sperperano i soldi della banca regalandoli ai propri amici e parenti. All’inevitabile fallimento dell’istituto, fanno una telefonatina agli amici pd ai governi illegittimi, cioè mai eletti ed estorti agli italiani, di Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, e quelli, d’accordo con Banca d’Italia , Consob, varie autorità dipendenti e magistratura sinistra, erogano, tramite il nostro Tesoro, anche con “travasi” sospetti dalla Cassa depositi e prestiti, i soldi pubblici, i soldi di noi tutti italiani, alle banche del “cerchio magico”.




È un girone infernale per noi italiani cui viene imposto , spesso neanche sapere, di pagare; e un girone paradisiaco per chi nulla lavorando e trono nella propria totale incompetenza bancaria, politica e civile, sperpera, dissipando i nostri soldi pubblici. Senza risponderne.

Commissione Casini e scandali bancari: una carica di dinamite?


di Aldo Giannuli

Non ci ero andato troppo lontano quando ho scritto che la sparata di Renzi contro Visco aveva a che fare con la Commissione Casini nella quale, ben presto, sarebbero volati gli stracci con accuse reciproche ed, infatti, abbiamo cominciato con lo show fra Consob e Bankitalia.
Sicuramente ne seguiranno altri (fra la Commissione e le inchieste penali) fra gli stessi amministratori delle banche, fra questi e i singoli politici, fra Bankitalia e Ministero del Tesoro… siamo solo all’inizio.





D’altro canto, siamo seri, se c’è un marciume che dura ininterrottamente da 12 anni, come volete che questo possa essere accaduto senza che tutti, proprio tutti (autorità di vigilanza, organi interni alle banche, ministero del Tesoro, eccetera) siano stati parte di questa grande abbuffata?

domenica 19 novembre 2017

E SE LA UE FOSSE IN RECESSIONE DEL -3%?

di Maurizio Blondet

“La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà di una Italia che crescerà probabilmente dell’1,8% non siamo più il fanalino di coda della UE”, sta ripetendo in questi giorni Gentiloni come da istruzioni. I loro ministri Padoan e l’israeliano Yoram Gutgeld, commissario alla Spending review e deputato Pd, sono tutti impegnati a rimbeccare il finlandese Katainen, vicepresidente della Kommissjia Evropeski che gli ha dato dei bugiardi: “La situazione in Italia non migliora.





Tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la vera situazione economica in Italia” ossia che i conti pubblici non migliorano…. in Paesi dove ci sono le elezioni i cittadini meritano di sapere qual è la situazione in modo da poter scegliere liberamente”.

sabato 18 novembre 2017

Toghe azzurre

di Marco Travaglio


"Non sapremmo dire chi abbia ragione, fra B. e l’ex moglie, nella causa miliardaria per gli alimenti dopo la separazione vinta in primo grado da Veronica e in appello da Silvio. Quel che possiamo dire senza tema di smentita è che dai giudici, salvo rarissime eccezioni, il Caimano non ha mai avuto nulla da temere e che la sentenza dell’altroieri, ove mai ve ne fosse ancora bisogno, spazza via definitivamente la leggenda delle “toghe rosse” milanesi che perseguiterebbero il nostro Silvio Pellico redivivo. Quattro esempi, nella lunga collezione di processi.



Guardia di Finanza. Indagato nel ’94 e poi rinviato a giudizio per quattro tangenti pagate (e confessate) da manager Fininvest a ufficiali della Guardia di Finanza per ammorbidire verifiche fiscali a Videotime, Mondadori, Mediolanum e Telepiù fra il 1990 e il ’94.

venerdì 17 novembre 2017

Forza Italia e Pd votano il suicidio delle imprese italiane

di M5S Europa

L'Europa ha scelto il suicidio. Il nuovo regolamento antidumping approvato dal Parlamento europeo con i voti favorevoli di Forza Italia e Partito Democratico è un boomerang per le imprese italiane, soprattutto per quelle piccole e medie. Le nuove regole sono "country neutral" trattano cioè tutti i Paesi membri del WTO in maniera neutrale, ma non è così! Anche i bambini sanno che in Cina la produzione è dopata da sovvenzioni pubbliche, i costi dell'energia sono bassissimi, gli standard ambientali sono fantascienza e le condizioni dei lavoratori sono pessime.






Grazie a tutto questo le aziende cinesi riescono a produrre e vendere a prezzi stracciati. Per le nostre imprese competere con loro è quasi impossibile!

giovedì 16 novembre 2017

La Lega tradisce i suoi Elettori: tutti i migranti economici in Italia

di Movimento 5 Stelle Europa

La Lega perderebbe tutti i suoi elettori se questi sapessero che, con il suo voto, Salvini avalla la folle proposta del Pd - cofirmata dalla Mussolini di Forza Italia - di trattenere in Italia tutti i migranti economici. L'astensione sulla riforma del regolamento di Dublino - il cui mandato negoziale è stato votato oggi dal Parlamento europeo - è l'ennesima genuflessione di chi non vuole schiacciare i piedi al padrone Berlusconi. La nuova riforma del Regolamento di Dublino è una gabbia perché obbliga l'Italia a gestire tutti i migranti economici arrivati.



Per loro non è previsto nessun ricollocamento, nessuna solidarietà europea, nessuna condivisione degli oneri legati alla gestione dell'immigrazione. È quello che voleva la Merkel.

Dobbiamo solo difenderla da chi vuol smantellarla!

di Alberto Micalizzi


Uno dei grandi equivoci che si annidano nell’universo sovranista riguarda la riconquista di Banca d’Italia. Una valutazione romantica più che economica, che impedisce al tempo stesso di interpretare dinamicamente quanto accaduto negli ultimi 20 anni e di comprendere che esistono invece strumenti più facili da utilizzare e più adatti all’esercizio di una rinnovata sovranità monetaria e industriale, e tra questi c’è soprattutto la Cassa Depositi e Prestiti.



Quella di Banca d’Italia è una rivendicazione impulsiva, antropologica, quasi nostalgica, legata all’idea che si possa tornare ad un regime monetario da anni ’90 se non precedente, quindi restaurare la Lira, la politica delle svalutazioni competitive del cambio, l’uso dei tassi di interesse come stimolo all’economia…

mercoledì 15 novembre 2017

Il M5S l'Unico a dare risposte CREDIBILI a Cittadini ed Imprese

di Vincenzo Cirigliano

Si assiste in questo ormai inizio di campagna Elettorale ad una vera e propria gara di promesse elettorali e ad una sovrapposizione dei programmi elettorali, tutti tarati a misura di cittadino e tutti palesemente copiati dal Programma 5 Stelle, scelto ed elaborato dagli Iscritti 5 Stelle. Nascono tanti gruppi politici, soprattutto a sinistra, che ambendo a creare un'alternativa al M5S, secondo loro sulla strada della omologazione a questo Sistema, fanno emergere essenzialmente l'aspirazione di tanti personaggi, ormai datati, che sapendo di non poter trovare spazi di visibilità aderendo al M5S, provano a ritagliarsi posizioni alternative per provare a guadagnare gli onori della scena politica.




Partono in continuazione promesse elettorali senza un fondamento concreto, come quella berlusconiana di portare le pensioni minime a 1000 Euro al mese e di estenderle addirittura alle casalinghe. Partono da personaggi, come Berlusconi, che sino a ieri hanno detto che era irrealizzabile economicamente la proposta di Reddito di Cittadinanza del M5S, i cui rappresentanti tra l'altro aveva indicato anche tutte le voci di finanziamento e di copertura.

L’ISTAT DICE CHE IL PIL STA CRESCENDO: PER VOI CAMBIA QUALCOSA ?

di Fabio Lugano

Cari Amici
di solito mi appassiono sui dati statistici che trovate in abbondanza nei miei pezzi. Però questa volta non riesco proprio ad esaltarmi per i dati relativi al PIL:

Un primo motivo potrebbe essere puramente tecnico e legato all’inefficienza del sito ISTAT, che rende difficoltosa, anzi a me impossibile, la visione dei grafici, ma questo è un mio problema. La crescita dello 0,5% trimestrale (1,8% su base annua, 1,5% acquisito) sembra , per il metro italiano enorme, anche se comunque siamo penultimi in Europa davanti solo al Belgio.



Eppure questo dato è inutile, perfettamente inutile, anzi falsa la realtà sotto diversi punti di vista.
Cresce il PIL , peggiora la condizione sociale

martedì 14 novembre 2017

Banche: c'è un piano per far sparire quelle che prestano a famiglie e piccole imprese

di Marco Valli, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa

"Vogliono far sparire le banche che prestano a famiglie e piccole imprese, sempre più soffocate da requisiti di capitale insostenibili, per "regalarle" ai grandi e potenti istituti del Nord pieni di derivati e prodotti finanziari complessi e molto rischiosi. Questo disegno di affrettare eccessivamente le vendite degli stock dei crediti deteriorati e di aumentare i requisiti di capitale sul credito va tutto a svantaggio del sistema bancario italiano, esposto sul mercato dei prestiti attraverso il credito tradizionale.


VIDEO. Marco Valli distrugge il piano sui crediti delle banche. Perché non si interviene sui derivati? Ascoltate il suo intervento e la risposta imbarazzata della Nouy.



L'addendum pubblicato dalla BCE alle Linee guida per le banche sui crediti deteriorati (i cosiddetti Npl) e i requisiti di capitale stringenti sul credito hanno una finalità politica allarmante: creare difficoltà consistenti nei bilanci delle piccole banche più esposte sul credito, accelerando le fusioni o le acquisizioni da parte delle grandi banche d'affari.

lunedì 13 novembre 2017

Se B. torna premier, capiremo chi siamo davvero noi italiani

di Massimo Fini

Io coltivo un sogno per nulla irrealizzabile: che Silvio Berlusconi ridiventi presidente del Consiglio. Perché l’affermazione del “delinquente naturale” come capo del nostro Paese chiarirebbe, una volta per tutte, a noi stessi e forse anche all’Europa (forse, perché l’Italia sta infettando anche gli altri Stati del Vecchio Continente) che cosa siamo diventati noi italiani, oggi, che cos’è la nostra cosiddetta democrazia, oggi.




Perché Berlusconi rappresenta al meglio il peggio degli italiani. Lasciamo pur perdere che costui è stato condannato in via definitiva per un grave reato, la frode fiscale, che ad altri cittadini costerebbe conseguenze pesantissime e che invece Berlusconi ha scontato in modo ridicolo, irridente, insultante per chi in galera ci è andato sul serio.