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martedì 21 novembre 2017

Il Penoso spettacolo del Confronto Sindacato Governo sulle Pensioni

di Vincenzo Cirigliano

L'attuale dibattito in corso tra Governo e rappresentanze Sindacali in merito al Blocco dell'Età pensionabile, esteso anche a chi accede alla pensione con il raggiungimento dell'anzianità contributiva, si presenta con dei contorni alquanto surreali, se rapportati alla devastazione provocata in questi ultimi anni dalla Riforma Fornero e all'atteggiamento cronicamente morbido e accondiscendente mostrato in questi anni dai Sindacati Nazionali ai tavoli di trattativa con gli ultimi Governi.




In primis appare evidente come sia del tutto inopportuno sedersi al tavolo di trattativa con il Governo, per parlare di interventi sui parametri di accesso alla pensione, in un periodo immediatamente antecedente al voto per il rinnovo del Parlamento Italiano.

lunedì 20 novembre 2017

LE BANCHE DANNO SOLDI AGLI AMICI E FANNO RIPIANARE GLI SCONQUASSI AGLI ITALIANI, TRAMITE I GOVERNI DI TURNO

di Guia Mocenigo

Se ancora non è chiaro, le banche italiane “funzionano” così. I banchieri e bancari sperperano i soldi della banca regalandoli ai propri amici e parenti. All’inevitabile fallimento dell’istituto, fanno una telefonatina agli amici pd ai governi illegittimi, cioè mai eletti ed estorti agli italiani, di Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, e quelli, d’accordo con Banca d’Italia , Consob, varie autorità dipendenti e magistratura sinistra, erogano, tramite il nostro Tesoro, anche con “travasi” sospetti dalla Cassa depositi e prestiti, i soldi pubblici, i soldi di noi tutti italiani, alle banche del “cerchio magico”.




È un girone infernale per noi italiani cui viene imposto , spesso neanche sapere, di pagare; e un girone paradisiaco per chi nulla lavorando e trono nella propria totale incompetenza bancaria, politica e civile, sperpera, dissipando i nostri soldi pubblici. Senza risponderne.

Commissione Casini e scandali bancari: una carica di dinamite?


di Aldo Giannuli

Non ci ero andato troppo lontano quando ho scritto che la sparata di Renzi contro Visco aveva a che fare con la Commissione Casini nella quale, ben presto, sarebbero volati gli stracci con accuse reciproche ed, infatti, abbiamo cominciato con lo show fra Consob e Bankitalia.
Sicuramente ne seguiranno altri (fra la Commissione e le inchieste penali) fra gli stessi amministratori delle banche, fra questi e i singoli politici, fra Bankitalia e Ministero del Tesoro… siamo solo all’inizio.





D’altro canto, siamo seri, se c’è un marciume che dura ininterrottamente da 12 anni, come volete che questo possa essere accaduto senza che tutti, proprio tutti (autorità di vigilanza, organi interni alle banche, ministero del Tesoro, eccetera) siano stati parte di questa grande abbuffata?

domenica 19 novembre 2017

E SE LA UE FOSSE IN RECESSIONE DEL -3%?

di Maurizio Blondet

“La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà di una Italia che crescerà probabilmente dell’1,8% non siamo più il fanalino di coda della UE”, sta ripetendo in questi giorni Gentiloni come da istruzioni. I loro ministri Padoan e l’israeliano Yoram Gutgeld, commissario alla Spending review e deputato Pd, sono tutti impegnati a rimbeccare il finlandese Katainen, vicepresidente della Kommissjia Evropeski che gli ha dato dei bugiardi: “La situazione in Italia non migliora.





Tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la vera situazione economica in Italia” ossia che i conti pubblici non migliorano…. in Paesi dove ci sono le elezioni i cittadini meritano di sapere qual è la situazione in modo da poter scegliere liberamente”.

sabato 18 novembre 2017

Toghe azzurre

di Marco Travaglio


"Non sapremmo dire chi abbia ragione, fra B. e l’ex moglie, nella causa miliardaria per gli alimenti dopo la separazione vinta in primo grado da Veronica e in appello da Silvio. Quel che possiamo dire senza tema di smentita è che dai giudici, salvo rarissime eccezioni, il Caimano non ha mai avuto nulla da temere e che la sentenza dell’altroieri, ove mai ve ne fosse ancora bisogno, spazza via definitivamente la leggenda delle “toghe rosse” milanesi che perseguiterebbero il nostro Silvio Pellico redivivo. Quattro esempi, nella lunga collezione di processi.



Guardia di Finanza. Indagato nel ’94 e poi rinviato a giudizio per quattro tangenti pagate (e confessate) da manager Fininvest a ufficiali della Guardia di Finanza per ammorbidire verifiche fiscali a Videotime, Mondadori, Mediolanum e Telepiù fra il 1990 e il ’94.

venerdì 17 novembre 2017

Forza Italia e Pd votano il suicidio delle imprese italiane

di M5S Europa

L'Europa ha scelto il suicidio. Il nuovo regolamento antidumping approvato dal Parlamento europeo con i voti favorevoli di Forza Italia e Partito Democratico è un boomerang per le imprese italiane, soprattutto per quelle piccole e medie. Le nuove regole sono "country neutral" trattano cioè tutti i Paesi membri del WTO in maniera neutrale, ma non è così! Anche i bambini sanno che in Cina la produzione è dopata da sovvenzioni pubbliche, i costi dell'energia sono bassissimi, gli standard ambientali sono fantascienza e le condizioni dei lavoratori sono pessime.






Grazie a tutto questo le aziende cinesi riescono a produrre e vendere a prezzi stracciati. Per le nostre imprese competere con loro è quasi impossibile!

giovedì 16 novembre 2017

La Lega tradisce i suoi Elettori: tutti i migranti economici in Italia

di Movimento 5 Stelle Europa

La Lega perderebbe tutti i suoi elettori se questi sapessero che, con il suo voto, Salvini avalla la folle proposta del Pd - cofirmata dalla Mussolini di Forza Italia - di trattenere in Italia tutti i migranti economici. L'astensione sulla riforma del regolamento di Dublino - il cui mandato negoziale è stato votato oggi dal Parlamento europeo - è l'ennesima genuflessione di chi non vuole schiacciare i piedi al padrone Berlusconi. La nuova riforma del Regolamento di Dublino è una gabbia perché obbliga l'Italia a gestire tutti i migranti economici arrivati.



Per loro non è previsto nessun ricollocamento, nessuna solidarietà europea, nessuna condivisione degli oneri legati alla gestione dell'immigrazione. È quello che voleva la Merkel.

Dobbiamo solo difenderla da chi vuol smantellarla!

di Alberto Micalizzi


Uno dei grandi equivoci che si annidano nell’universo sovranista riguarda la riconquista di Banca d’Italia. Una valutazione romantica più che economica, che impedisce al tempo stesso di interpretare dinamicamente quanto accaduto negli ultimi 20 anni e di comprendere che esistono invece strumenti più facili da utilizzare e più adatti all’esercizio di una rinnovata sovranità monetaria e industriale, e tra questi c’è soprattutto la Cassa Depositi e Prestiti.



Quella di Banca d’Italia è una rivendicazione impulsiva, antropologica, quasi nostalgica, legata all’idea che si possa tornare ad un regime monetario da anni ’90 se non precedente, quindi restaurare la Lira, la politica delle svalutazioni competitive del cambio, l’uso dei tassi di interesse come stimolo all’economia…

mercoledì 15 novembre 2017

Il M5S l'Unico a dare risposte CREDIBILI a Cittadini ed Imprese

di Vincenzo Cirigliano

Si assiste in questo ormai inizio di campagna Elettorale ad una vera e propria gara di promesse elettorali e ad una sovrapposizione dei programmi elettorali, tutti tarati a misura di cittadino e tutti palesemente copiati dal Programma 5 Stelle, scelto ed elaborato dagli Iscritti 5 Stelle. Nascono tanti gruppi politici, soprattutto a sinistra, che ambendo a creare un'alternativa al M5S, secondo loro sulla strada della omologazione a questo Sistema, fanno emergere essenzialmente l'aspirazione di tanti personaggi, ormai datati, che sapendo di non poter trovare spazi di visibilità aderendo al M5S, provano a ritagliarsi posizioni alternative per provare a guadagnare gli onori della scena politica.




Partono in continuazione promesse elettorali senza un fondamento concreto, come quella berlusconiana di portare le pensioni minime a 1000 Euro al mese e di estenderle addirittura alle casalinghe. Partono da personaggi, come Berlusconi, che sino a ieri hanno detto che era irrealizzabile economicamente la proposta di Reddito di Cittadinanza del M5S, i cui rappresentanti tra l'altro aveva indicato anche tutte le voci di finanziamento e di copertura.

L’ISTAT DICE CHE IL PIL STA CRESCENDO: PER VOI CAMBIA QUALCOSA ?

di Fabio Lugano

Cari Amici
di solito mi appassiono sui dati statistici che trovate in abbondanza nei miei pezzi. Però questa volta non riesco proprio ad esaltarmi per i dati relativi al PIL:

Un primo motivo potrebbe essere puramente tecnico e legato all’inefficienza del sito ISTAT, che rende difficoltosa, anzi a me impossibile, la visione dei grafici, ma questo è un mio problema. La crescita dello 0,5% trimestrale (1,8% su base annua, 1,5% acquisito) sembra , per il metro italiano enorme, anche se comunque siamo penultimi in Europa davanti solo al Belgio.



Eppure questo dato è inutile, perfettamente inutile, anzi falsa la realtà sotto diversi punti di vista.
Cresce il PIL , peggiora la condizione sociale